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10 esuberi in partenza dai rispettivi club di Serie A

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Sono calciatori scarsamente utilizzati, che spesso percepiscono ingaggi strepitosi. Gli esuberi rappresentano un esempio di quanto il calcio di Serie A sia incapace di ottimizzare le proprie risorse. La redazione di Blog di Calcio ha selezionato, tra questi, 10 giocatori, che per ragioni contrattuali e di rendimento sembrano destinati ad abbandonare le rispettive squadre di appartenenza.

1. Philippe Mexes (difensore – Milan): Un ultimo anno di contratto con il Milan e poi l’inevitabile addio. Mexes ha disputato appena 5 partite in questa stagione, davvero poco per chi guadagna più di un milione e mezzo all’anno. La fine del rapporto in rossonero, posticipato di 12 mesi l’estate scorsa, è certificato dall’età avanzata e dallo scarso rendimento del difensore francese.

2. Martin Caceres (difensore – Juventus): L’infortunio che lo ha costretto a saltare il finale di stagione potrebbe segnare il suo addio in maglia bianconera. Caceres, che guadagna una cifra vicina ai 2 milioni l’anno, andrà in scadenza a giugno. Spetterà alla Juventus cercare di trattenere il giocatore a Torino.

3. Vasilis Torosidis (difensore – Roma): Non è un mistero che non sia entrato nelle grazie del neo-tecnico Spalletti. Ha a disposizione un altro anno di contratto con la Roma, ma viene utilizzato con il contagocce, il che lo allontana dalla Capitale.

4. Edson Braafheid (difensore – Lazio): Non percepisce un ingaggio stratosferico, ma il suo supporto alla causa biancoceleste è praticamente nullo. Appare, di conseguenza, più che legittimo domandarsi dove giocherà la prossima stagione.

5. Andrea Ranocchia (difensore – Inter): Attualmente in prestito alla Sampdoria, tornerà ad essere un problema dell’Inter a partire da giugno. Ranocchia, che in passato era considerato un giovane difensore di grande prospettiva, nel tempo, si è clamorosamente perso. L’età non è più sua alleata. Non si può dire lo stesso, invece, del suo ingaggio: 2,4 milioni di euro a stagione. Una follia per un rendimento così scadente.

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6. Dodò (difensore – Inter): Il terzino brasiliano, attualmente in prestito alla Sampdoria, passerà a titolo definitivo dalla Roma all’Inter, così come stabilito dall’obbligo di riscatto. La fiducia nei suoi confronti è, però, ai minimi storici: difficile che Dodò, la prossima stagione, possa vestire ancora la maglia nerazzurra.

7. Jonathan De Guzman (centrocampista – Napoli): In prestito al Carpi, è a tutti gli effetti un giocatore di proprietà del Napoli. De Laurentiis gli paga un ingaggio di 2,4 milioni di euro all’anno, ma il giocatore non rientra nei piani della società. De Guzman, già dalla prossima stagione, potrebbe trasferirsi definitivamente altrove.

8. Ravel Morrison (centrocampista – Lazio): Una meteora del calcio d’estate, e un flop di mercato della Lazio. Morrison non ha giocato quasi mai in questa stagione. Nonostante sia molto giovane, non è un giocatore su cui costruire un progetto di squadra futura. Sembra quindi destinato ad abbandonare il club biancoceleste già dalla prossima sessione di mercato.

9. Luiz Adriano (attaccante – Milan): In viaggio verso la Cina a gennaio, aveva mostrato la sciarpa del Jiangsu con un sorriso a 32 denti, che presupponeva il buon esito dell’affare. Le cose, poi, sono andate diversamente: Luiz Adriano non ha più trovato un’intesa con il club cinese ed è stato costretto ad un frettoloso ritorno a Milano. Nelle settimane seguenti, il giocatore non è più sceso in campo. Cosa succederà la prossima estate? Il Milan, con ogni probabilità, proverà la stessa operazione di un mese e mezzo fa, confidando in una conclusione – stavolta favorevole – dell’affare.

10. Diego Lopez (portiere – Milan): Surclassato nelle gerarchie di squadra da Donnarumma (portiere non ancora maggiorenne ma dal grande talento) e costretto a fermarsi per gravi problemi fisici, lascerà il Milan probabilmente l’anno prossimo. Diego Lopez, infatti, non ha molte chance di restare a Milano, sia per l’exploit del giovane rivale, sia per il suo ingaggio di 2,5 milioni di euro, che la società rossonera farebbe volentieri a meno di pagare.