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I 15 stadi più caldi del SudAmerica

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Il Sudamerica è sicuramente il cuore pulsante del tifo nel gioco del calcio: ogni settimana gli stadi di questo continente si colorano con striscioni, coreografie e canzoni che rendono uniche le atmosfere d ogni singola partita. Ma quali sono gli stadi più caldi del Sudamerica? Noi di Blog di Calcio abbiamo selezionato 15 impianti dove ogni partita è magia e passione e vincere è un’impresa per chiunque.

15 Hernando Siles, La Paz

Monumento del calcio boliviano, casa del Bolivar e del The Strongest oltre che della nazionale. Situato a 3600 metri sul livello del mare è uno stadio difficilissimo da espugnare sia per le avverse condizioni climatiche, sia per il tifo ossessivo delle varie barras. Il tifo è spettacolare per entrambe le squadre ma la maggior tradizione calcistica del Bolívar rende la “Furia Celeste” la curva più “quilombera” (casinista) del paese e ad ogni clásico è uno spettacolo.

Fonte: Los Tiempos.com
Fonte: Los Tiempos.com

14 George Capwell, Guayaquil

Noto anche come “La Catedral del futbol ecuatoriano”, è il primo impianto calcistico costruito in Ecuador. È la casa dell’Emelec, club tra i più blasonati di tutto il paese e vincitore dell’ultimo campionato. Lo stadio è una vera bolgia e l’atmosfera è magica: la “Boca del pozo” è la curva che sostiene incessantemente gli Electricos e la squadra non ha mai perso una partita in casa nelle ultime esperienze in Copa Sudamericana e Copa Libertadores.

Fonte: marcador.ec
Fonte: marcador.ec


13 Monumental David Arellano, Santiago de Chile

Nonostante un cammino internazionale piuttosto deludente negli ultimi anni il Colo Colo ha una tifoseria tra le più spettacolari del Sudamerica ricca di coreografie e sempre presente, anche nei rari momenti di difficoltà. La “Garra Blanca” rende invivibile l’atmosfera del Monumental di Santiago e omaggia il Mapuche Colo Colo, simbolo della resistenza indios ai conquistadores.

Fonte: staticflickr.com
Fonte: staticflickr.com


12 Monumental, Buenos Aires

È il simbolo della divisione tra River e Boca: costruito dalla ricchissima proprietà Millionaria nel finale degli anni ‘30 e ultimato con cessioni illustri nella seconda parte degli anni ’50, ha di fatto allontanato il River Plate dal suo quartiere natale, La Boca. Poetici e spettacolari i cori de “Los Borrachos del Tablón” hinchada tra le più famose in tutto il mondo che si è presentata con ben 12.000 unità al seguito del River Plate in Giappone in occasione del Mondiale per Club.

Fonte: Futbolete.com
Fonte: Futbolete.com

11 Maracanà, Rio de Janeiro

Il principale stadio di Rio e uno dei pilastri del calcio mondiale. Il Flamengo ha sicuramente il tifo più caloroso della città carioca e il Fla-Flu, il derby contro il Fluminense, è uno degli eventi più spettacolari da vedere nel mondo del calcio. Si chiama Nação 12 la barra brava del club rubrunegro e le loro canzoni sono famose in tutto il Brasile. Inutile dire che il clima che si respira in uno stadio così leggendario è unico e inimitabile.

Fonte: futebolnegocio.files.wordpress.com
Fonte: futebolnegocio.files.wordpress.com

10 Gigante de Arroyito, Rosario

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L’unico stadio oltre al Monumental che può ospitare le gare della nazionale argentina. In campionato ci gioca il Rosario Central, metà auriazul della città che condivide una rivalità violenta e ossessiva con il Newell’s Old Boys. “Los Guerreros” sono i tifosi che ogni settimana supportano i propri beniamini con trombe, tamburi e cori spettacolari. Un calore unico per una città che vive il calcio come una questione di vita o di morte.

Fonte. Canalla.com
Fonte. Canalla.com


9 Estadio Nacional, Santiago

Se il Colo Colo è la squadra più blasonata di Cile, la U de Chile è sicuramente quella con lo stadio più caldo del paese. “Los de abajo” accompagnano gli azules in ogni situazione e riempiono continuamente gli stadi con le loro canzoni spettacolari. Una curva unica e inimitabile che è stata addirittura chiamata in Costa Rica dal primo ministro per insegnare al troppo mite popolo mesoamericano la cultura del tifo.

Fonte: PasionFutbol.com
Fonte: PasionFutbol.com

8 Atanasio Girardot, Medellin

L’Atletico Nacional pochi giorni fa ha vinto il quindicesimo titolo nazionale stabilendo il record di campionati vinti in Colombia. Questo traguardo è stato raggiunto anche grazie al tifo incessante dei propri sostenitori, vero e proprio capolavoro di tifo di terra cafetera. “Los del sur” è il nome della hinchada verdolaga, riconosciuta come la più coreografica curva colombiana.

Fonte: pbs.twimg.com/
Fonte: pbs.twimg.com/

7 Defensores del Chaco, Asunción

Asuncion è una di quelle capitali del Sudamerica che detiene la maggior parte delle squadre della propria prima divisione. Addirittura 8 squadre su 12 sono di Asuncion nella Primera paraguayana ma i colossi del paese sono due: Olimpia e Cerro Porteño. Le squadre dividono lo stadio Defensores del Chaco, principiale impianto calcistico del paese che omaggia una delle battaglie più importanti della storia politica del Sudamerica. Entrambe le curve hanno la tipica melodia sudamericana: affascinante, melodica e ripetitiva che ti fa vedere la partita con un altro piglio. La coreografia dei tifosi dell’Olimpia per la finale di Copa Libertadores 2013 contro l’Atletico Mineiro è uno dei capolavori più spettacolari della storia del gioco del calcio.

Fonte: Cronica.com
Fonte: Cronica.com

6 Nuevo Gasometro, Buenos Aires

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I tifosi del San Lorenzo sono tra i più famosi al mondo per cori e coreografie tantoché in tutto il mondo i motivetti dei cori che sentiamo negli stadi spesso derivano proprio dalle note dei tifosi cuervos. Il Nuevo Gasometro è lo stadio che ha posto fine al vagabondaggio del San Lorenzo per la città di Buenos Aires alla ricerca di uno stadio dopo che el Viejo Gasometro era stato abbattuto e la squadra non aveva impianti dove disputare le partite casalinghe. Nell’anno della prima retrocessione in Primera B il Ciclon ha giocato le sue partite al Monumental stabilendo il record di spettatori per singola stagione nel calcio argentino.

Fonte: Calcio Sudamericano.it
Fonte: Calcio Sudamericano.it


5 Mario Alberto Kempes, Cordoba

Il Talleres di Cordoba è una di quelle storie che ti fanno innamorare del calcio sudamericano. La squadra è stata promossa in Primera B Nacional dopo aver vinto l’ultimo campionato della B Metropolitana ma ha un tifo senza eguali nel mondo. Di norma dovrebbe disputare le sue partite a “La Boutique” piccolo stadio cordobese di appena 16.000 posti ma la squadra di media ha quasi 50.000 persone al seguito (più di Boca Juniors e River Plate) ogni weekend ed è “costretta” a disputare le proprie partite casalinghe al Mario Alberto Kempes, stadio che si utilizza solo per gli eventi speciali. Nella partita che ha sancito la promozione in Primera B Nacional i tifosi allo stadio erano oltre 60.000, niente male per una squadra di Serie C.

Fonte: staticf5b.diaadia.info/
Fonte: staticf5b.diaadia.info/

4 Arruda, Recife

Anche a Recife storia simile. La squadra principale della città è lo Sport, discreta realtà del paese e unico club del nordest brasiliano a giocare il Brasileirao, almeno fino a quest’anno. Già, perché dalla Serie B è arrivata l’altra squadra di Recife, il Santa Cruz, club accompagnato dalla torcida più calda del Brasile. Nel periodo nero della società, quello degli scorsi anni in Serie C , l’Arruda era quasi sempre sold out e come numeri superava anche quelli delle big del paese. Inutile dire che nel giorno della promozione in Serie A lo spettacolo sugli spalti è stato unico.

Fonte: s2.glbimg.com
Fonte: s2.glbimg.com

3 Cilindro, Avellaneda, Buenos Aires

Avellaneda è un altro di quei posti dove il mondo lo guardi con occhi differenti, filtrati o di rojo se il tuo cuore pulsa al ritmo dell’Independiente, o di albiceleste se l’amore della tua vita è il Racing. Già, il Racing, squadra “maledetta” dalla sorte dopo la Coppa Intercontinentale vinta contro il Celtic nel 1967 ma con un tifo indescrivibile. “La Guardia Imperial”, la curva dell’Academia, detiene il record mondiale per il telone più grande esposto in uno stadio di calcio e i cori che canta descrivono perfettamente la storia sofferente di un club che ha visto luci e tenebre sempre con lo stesso approccio, quello di chi vive per il calcio e per la propria squadra.

Fonte: 4.bp
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2 Bombonera, Buenos Aires

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Probabilmente lo stadio più famoso e ammirato del mondo. La Bombonera è il simbolo del tifo, della passione e di chi ama la propria squadra. “La Bombonera no tiembla, late” La Bombonera non trema, batte! Dicono i tifosi del Boca Juniors per rendere chiaro il costante e pauroso supporto della 12 alla propria squadra. Un tempio del gioco del calcio che in ogni occasione accende la propria magia e ti trascina tantoché si dice che la Bombonera abbia un proprio battito cardiaco. In un famoso spot della Nike sono state rilevate con dei sismografi le vibrazioni dei tifosi del Boca e nel momento dell’esultanza per il gol le vibrazioni sono arrivate fino al grado 6.4 della scala Richter.

Fonte: staticlp.com
Fonte: staticlp.com

1 Centenario, Montevideo

Lo stadio più caldo e spettacolare del mondo però è il Centenario di Montevideo, il posto dove il calcio ha smesso di essere semplicemente uno sport. Il tifo del Peñarol è uno dei principali motivi per amare questo gioco: poche squadre al mondo hanno una tale simbiosi tra giocatori e tifo come il Manya. Le partite di Copa Libertadores al Centenario hanno sempre l’atmosfera dell’evento del secolo e l’impatto scenografico dei colori gialloneri della “Barra Amsterdam” mette davvero i brividi. Il Clásico contro il Nacional, secolare rivale dei carboneros, è una delle partite più affascinanti al mondo sia per la rivalità accesissima tra i giocatori in campo, sia per quello che si vede sugli spalti.

Fonte: oi56.tinypic.com/
Fonte: oi56.tinypic.com/