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5 aspetti positivi della crisi della Roma

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Pjanic dopo secondo gol ROMA NAPOLI OTTAVA GIORNATA DI CAPIONATO 2013/14 (fotoTedeschi)

Dopo il pareggio di sabato pomeriggio contro il Torino, la Roma appare ancor più di prima in crisi di gioco e risultati. Ciononostante, i giallorossi sono in corsa in tutt’e tre le competizioni di cui sono protagonisti, anche se è obiettivamente innegabile la necessità di non commettere ulteriori passi falsi che comprometterebbero definitivamente la stagione della squadra allenata da Garcia. Andando decisamente controcorrente, ecco 5 motivi per i quali i tifosi capitolini dovrebbero sorridere.

1. CLASSIFICA CORTA- I 28 punti collezionati fin qui non sono moltissimi, anzi, in più di una circostanza la Roma ha buttato via delle ottime occasioni per incrementare il proprio bottino. La classifica della Serie A, tuttavia, è corta e anche le squadre di testa si permettono il lusso di concedersi delle “pause”: se Garcia riuscirà a ricompattare il gruppo, rientrare in piena lotta scudetto non sarà un’impresa impossibile.

2. MOTIVAZIONI DA CHAMPIONS- Se il crollo dei giallorossi è conciso con la debacle del Nou Camp contro il Barcellona di Messi e Neymar, la prossima sfida di Champions League con il Bate Borisov potrebbe invece, in caso di qualificazione, caricare l’ambiente di energie e motivazioni inaspettate. Il calcio è strano, nel giro di pochi giorni potremmo già parlare della rinascita della Roma.

3. PJANIC- Sta disputando una stagione straordinaria. È un cecchino sui calci di punizione e la sua classe è di un livello superiore rispetto alla media. Se Pjanic dovesse continuare così potrebbe diventare il vero punto di riferimento di questa squadra, in campionato così come in coppa. Garcia ha il dovere di sfruttarne al meglio le potenzialità.

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4. QUALITA’ DELLA ROSA- La Roma non può essere paragonata al Barcellona o al Bayern Monaco ma, almeno per quanto riguarda il campionato italiano, può contare su una rosa qualitativamente tra le migliori. La squadra giallorossa, da questo punto di vista, non ha nulla da invidiare al Napoli o all’Inter. La rimonta dipenderà, quindi, soprattutto dalle motivazioni e dalla voglia di vincere del gruppo guidato da Rudi Garcia.

5. GRUPPO CONSOLIDATO- Nonostante siano diversi i giocatori acquistati e poi subito ceduti da Sabatini, la Roma, pur cambiando “faccia” ogni anno, pone le proprie fondamenta su una compagine ben consolidata. Totti, De Rossi, Pjanic, Naingollan, Florenzi e Manolas sono i giocatori più rappresentativi di questo nucleo centrale, al quale spetterà il compito di richiamare i compagni al massimo impegno per il raggiungimento degli obiettivi stagionali. Una squadra nella squadra quindi, che ha forza a sufficienza per trascinare l’intero gruppo.