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Euro 2016: i 6 giocatori semi-sconosciuti da tenere d’occhio

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Gli europei sono spesso una rampa di lancio per gli outsiders, abbiamo dunque provato ad anticipare quelli che potrebbero essere i calciatori rivelazione di questa edizione. Ecco 6 talenti nati dal ’93 in giù che si ritaglieranno uno spazio importante ad Euro 2016.

Breel Embolo (Svizzera)
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Prodotto del calcio multirazziale, di svizzero ha poco o nulla, è nato il 14 febbraio 1997 in Africa da genitori camerunensi, è cresciuto calcisticamente nella terra delle banche e del cioccolato ma il suo fisico possente e atletico lo porterà lontano. Sesto marcatore più giovane nella storia della Champions, in Italia fa gola a Juventus ed Inter, si tratta di un centravanti completo come pochi: fiuto del gol, piedi buoni, difesa della palla, gioco spalle alla porta. 13 gol e 9 assist in stagione con il Basilea, in Nazionale è già andato a segno, attualmente parte dietro nelle gerarchie di Petkovic, Derdiyok e Seferovic offrono maggiori garanzie, ma l’ex tecnico biancoceleste riuscirà a dargli il giusto spazio, magari schierandolo anche come attaccante esterno.

Nicolae Stanciu (Romania)
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Il calcio rumeno negli ultimi anni ha perso appeal, Stanciu ne rappresenta ormai l’ultima speranza nonostante non sia più giovanissimo. Il 23enne fantasista dello Steaua Bucarest è un centrocampista davvero molto completo, quest’anno ha trascinato i suoi al secondo posto in campionato con 14 gol e 11 assist, anche in Nazionale può vantare numeri importanti (4 reti in 5 gare), di conseguenza l’Europeo della Romania passerà indubbiamente per le sue giocate.

Ergys Kaçe (Albania)
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Mediano 22enne tascabile che semplicemente vi stregherà. Kaçe è il classico incontrista rubapalloni che percorre avanti e indietro tutto il campo da gioco, senza però tralasciare una buona tecnica di base. Le sue grinta e determinazione sono uno dei simboli della giovane Nazionale albanese, il calciatore è di proprietà del Paok ma in Grecia sono già rassegnati a perderlo, l’Europeo sarà la sua vetrina definitiva.

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Viktor Kovalenko (Ucraina)
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Non ha giocato di certo delle buone semifinali di Europa League, eppure sulle qualità di questo centrocampista del ’96 sono in tanti a scommetterci, Lucescu è stato il primo. In Nazionale, dopo questa stagione esaltante con la Shakhtar, potrebbe scalzare dai titolari il più esperto Garmash, soprattutto in virtù della sua eccellente abilità in entrambe le fasi di gioco.

Ladislav Krejčí (Repubblica Ceca)
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Fuori dal suo Paese non è molto conosciuto, nella Repubblica Ceca invece è un idolo, è la massima speranza della Nazionale slava oltre che la bandiera dello Sparta Praga, squadra che lo ha visto nascere, crescere ed affermarsi con più di 30 gol nelle ultime stagioni. Ala mancina classe ’95 ben costruita e frutto di una crescita sempre costante, questi Europei saranno la sua vera occasione per uscire alla ribalta.

Victor Lindelöf (Svezia)
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I portoghesi del Benfica nel 2012 sono andati a pescarlo nella terza serie svedese, oggi vale circa 8 milioni ed è uno dei difensori centrali più interessanti dell’intero panorama continentale. L’istinto e la precisione nelle marcature di questo colosso di 187 centimetri vi lasceranno semplicemente di stucco.