Home B Bene, Bravo, B Bene, bravo, B – La rivoluzione di Juric e la nostalgia di...

Bene, bravo, B – La rivoluzione di Juric e la nostalgia di Cosmi

982
0
SHARE

Juric non ce la racconta giusta. Lui che ha studiato con Gasperini, e che è arrivato in Serie B in punta di piedi: il suo Crotone è qualcosa di più di una bella idea. Ricorda in parte, e con le dovute proporzioni, la Fiorentina di Sousa. Ambizione, coraggio, personalità. E Juric è riuscito nella difficilissima impresa di non far rimpiangere Drago. Un po’ come Montella a Firenze. Stasera in Calabria si gioca una partita fondamentale: se i rossoblu superano la Salernitana non potranno più nascondersi e il campionato guadagnerà una nuova outsider. Suggestive anche alcune sfide del sabato. La Ternana è chiamata al riscatto con il nuovo allenatore, Breda. Il big match è certamente quello tra Cesena e Livorno, con i padroni di casa che finora, tra le mura amiche, non hanno mai sbagliato. Bellissima anche Pescara – Cagliari, con Melchiorri che torna in riva all’Adriatico. Al Cagliari sono mancati i suoi gol, ma il talento non si discute. L’Avellino, dopo lo stop di Bari, cerca la rivincita contro il Vicenza, i pugliesi vanno a Latina per farci capire, una volta per tutte, che intenzioni hanno. Suggestiva anche la sfida di lunedì tra Trapani e Perugia, con Cosmi che ritrova il suo passato. Scrivere una nuova storia a Trapani vorrebbe dire allontanare l’operazione nostalgia che vuole il suo nome legato a tutti i costi agli umbri. O se volete vederla in un altro modo vuol dire allontanare l’idea di un futuro da DJ. Il buon Serse ha ancora tanto da dire. Anche lontano da Perugia. Un ultimo pensiero per Castori: nessuno chiedeva ai dirigenti del Carpi di agire per riconoscenza che, si sa, nel calcio è una donna che fa fatica a farsi notare. Ma almeno di capire che con quel calendario e quella squadra non è che il tecnico di San Severino Marche potesse fare molto di più. Resta un dubbio: forse il mister avrebbe fatto meglio a lasciare Carpi il giorno seguente la promozione per scegliere una panchina ambiziosa di B. Ma sono considerazioni col senno di poi, e quando raggiungi la A dopo una vita in provincia è difficile pensare di rimandare.