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‘Enfant prodige’ – I 20 under-21 più forti della Serie A

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Tra gli ‘enfant prodige’ del nostro calcio, la Serie A, come ogni anno, mette in mostra i talenti migliori. La redazione di Blog di Calcio ha selezionato 20 giovanissimi under-21 che si sono maggiormente distinti nel corso di questa stagione.

1. Donnarumma (portiere – Milan): Ha esordito in Serie A a 16 anni e 8 mesi, conquistando San Siro e la titolarità della porta del Milan. Qualche mese più tardi, appena diciassettenne, Donnarumma ha convinto anche gli osservatori più critici. Il suo talento è indiscutibile.

2. Gollini (portiere – Verona): Una delle poche note positive dell’Hellas in una stagione da dimenticare. Gollini, classe ’95, ha i numeri e il potenziale per giocare ad alti livelli.

3. Rugani (difensore – Juventus): Aveva iniziato il campionato con troppi timori reverenziali, ma poi è uscito dal guscio. Rugani può essere il futuro della Juventus e della Nazionale.

4. Romagnoli (difensore – Milan): Il prezzo pagato per il suo cartellino ne ha condizionato le prestazioni durante l’intera stagione. Eppure, il giovane centrale di Anzio ha mostrato ottime qualità, ben al di sopra dei pari età del suo ruolo.

5. Calabria (difensore – Milan): Una rivelazione nella disastrosa stagione del Milan. Non ancora ventenne, il terzino destro rossonero ha mostrato grinta e personalità da vendere, oltre ad un bagaglio tecnico di grande interesse.

6. Pellegrini (centrocampista – Sassuolo): Ha disputato un eccellente girone di ritorno, come tutto il Sassuolo. E’ un calciatore molto interessante, prospetto futuro anche in chiave azzurra.

7. Cataldi (centrocampista – Lazio): Gioca come un veterano nel ruolo più difficile del centrocampo. Cataldi è diventato una bella realtà di questa Lazio, che deve necessariamente rivolgersi ai propri giovani per un immediato riscatto.

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8. Gnoukouri (centrocampista – Inter): A dispetto dei più noti compagni di reparto, Gnoukouri è costato nulla o quasi, e il suo rendimento è sempre buono. Non ha ancora trovato il giusto spazio, non è facile ad appena diciannove anni e in un club prestigioso come quello nerazzurro. Il centrocampista ivoriano ha però tutte le carte in regola per imporsi presto ad alti livelli.

9. Benassi (centrocampista – Torino): Cresciuto nella Primavera dell’Inter, è un punto fermo del Torino e della Nazionale under-21, di cui è capitano. Benassi è stato convocato anche da Conte per Euro 2016 (come riserva), a dimostrazione delle ottime qualità di questo giovane calciatore.

10. Bruno Fernandes (centrocampista – Udinese): Una buona velocità di gioco, abbinata a considerevoli doti tecniche, sono le caratteristiche principali del ventunenne portoghese. Bruno Fernandes dovrà crescere molto, tuttavia, per risultare un giocatore decisivo. Tanto nell’Udinese quanto, più in generale, nel nostro campionato.

11. Diousse (centrocampista – Empoli): Rappresenta l’ennesima novità della stagione appena conclusa. Il centrocampista senegalese si è messo in mostra con la maglia dell’Empoli, disputando davvero un’ottimo torneo, nonostante non abbia ancora compiuto diciannove anni.

12. Donsah (centrocampista – Bologna): L’ex giocatore del Cagliari è già al suo secondo anno in Serie A. Oltre alla presenza fisica, Donsah è giocatore molto maturo, sia dal punto di vista tecnico, sia sotto l’aspetto tattico.

13. Diawara (centrocampista – Bologna): Centrocampista di grande quantità, è conteso da diversi club, italiani e stranieri. Diciottenne, al primo anno di Serie A, ha disputato davvero un campionato di alto livello.

14. Kishna (centrocampista – Lazio): Ha classe, talento e un dribbling ubriacante. Kishna non ha avuto un impatto devastante nel nostro campionato, ma possiede tutte le qualità e (tanto) tempo per rifarsi.

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15. Milinkovic-Savic (trequartista – Lazio): Trequartista atipico, è dotato di una grande struttura fisica. Pecca a volte di indolenza, come nella tradizione dei più grandi giocatori di origine balcanica. Potrebbe imporsi nel nostro campionato semplificando le sue giocate, fino a renderle più efficaci.

16. Berardi (attaccante – Sassuolo): Genio dalla tecnica sopraffina, ma dal carattere inquieto. Berardi è pronto per il ‘grande salto'(vestirà probabilmente la maglia della Juventus), ma deve correggere alcuni atteggiamenti in campo.

17. Keita (attaccante – Lazio): La Lazio l’ha trattenuto con la speranza di farlo crescere. Keita ha tutte le potenzialità per diventare un ottimo attaccante.

18. Manaj (attaccante – Inter): Non ha avuto moltissime occasioni per mettersi in mostra, ma, tra i suoi pari età, è già un giocatore decisivo.

19. Niang (attaccante – Milan): La sua assenza è coincisa con il periodo peggiore del Milan. Questo dato non è da attribuire solo alle contingenze: Niang dà una marcia in più ai rossoneri.

20. Sadiq (attaccante – Roma): E’ stato impiegato poco, da Garcia così come da Spalletti, ma ha comunque dato prova delle sue doti. Sadiq si è messo in mostra più in prima squadra che nella formazione Primavera, dove ha incassato una pesante squalifica.

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