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La flop 11 dei nuovi acquisti della Serie A dopo 7 giornate

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Tempo di pausa del campionato per far spazio alla Nazionale di Conte, ma soprattutto tempo di primi bilanci. Dopo aver analizzato la top 11 dei nuovi acquisti della Serie A, è il momento di dare un’occhiata anche a quelli che invece hanno deluso le aspettative dei loro nuovi tifosi. Ecco di seguito la flop 11.

Brkic (Carpi – portiere)

Arrivato alla matricola Carpi per guidare il reparto difensivo e dare un po’ di esperienza e sicurezza, ad una squadra non abituata al palcoscenico della Serie A. Si è dimostrato invece altamente al di sotto delle aspettative. Non che da lui ci si aspettasse il record di imbattibilità, ma nemmeno le papere stratosferiche fatte vedere in più occasioni, e che in molti casi avrebbero potuto evitare sconfitte o figuracce.

Montoya (Inter – difensore)

Mancini lo fa acquistare dal Barcellona per poter fare il titolare. Dopo pochi giorni però, lo spagnolo è già bocciato dal Mancio, che gli preferisce sistematicamente Santon, anche quando non al top della condizione. Il terzino è in prestito con riscatto fissato sui 7 milioni di euro. Molto probabilmente a gennaio, a meno di clamorosi imprevisti, farà già le valigie.

Chiriches (Napoli – difensore)

E’ stato l’acquisto di De Laurentiis per rinforzare il reparto difensivo del Napoli, il punto debole dei partenopei lo scorso anno. Poco però è cambiato, anzi nulla. In difesa per gli azzurri di Sarri ci sono sempre Koulibaly e Albiol. Il romeno ha giocato le prime due partite, poi Sarri gli ha preferito il senegalese.

Romagnoli (Milan – difensore)

E’ giovane, ha tempo per dimostrare il suo valore e diventare un centrale difensivo di assoluto livello. Su di lui pesano i quasi 30 milioni spesi dal Milan per strapparlo alla Roma, e anche il fatto che Mihajlovic gli abbia affidato una responsabilità troppo grande. Per ora è sicuramente un flop di mercato, vista la cifra spesa, la speranza è che possa riscattarsi presto, perché Romagnoli deve essere il futuro della nostra Nazionale.

Valdifiori (Napoli – centrocampista)

Per lui il Napoli ha speso 5,5 milioni di euro. E’ il pupillo di Sarri, ed è stato il primo acquisto voluto dall’allenatore campano per rinforzare il centrocampo. Le qualità di Valdifiori non si discutono, purtroppo però il suo rendimento per ora non è stato all’altezza. Solo due presenze per lui in cui non ha convinto, a mettersi di mezzo poi anche l’infortunio. Rimane un oggetto misterioso, i tifosi del Napoli sperano di poterlo ammirare presto.

Bertolacci (Milan – centrocampista)

Per lui vale lo stesso discorso fatto per Romagnoli. Con il suo acquisto si pensava di poter dare nuovo smalto ad un centrocampo vecchio e lento. Non è andata così, e Bertolacci non si sta dimostrando all’altezza delle aspettative. Il Milan ha speso ben 20 milioni di euro, una cifra considerevole e forse spropositata, ma a differenza di Romagnoli, Bertolacci esperienza in Serie A ne ha già tanta e da vendere. I milanisti sperano in un’inversione di marcia.

Kongdobia (Inter – centrocampista)

Ha 22 anni, è passato dal campionato francese a quello italiano. La differenza c’è, il periodo di adattamento anche. I nerazzurri però sperano che presto possa esplodere. Per ora pochi lampi di genio, prestazioni sufficienti, ma da uno per il quale sono stati spesi 35 milioni di euro, e per cui è stato vinto un derby di mercato, ci si aspetta molto di più. Prima o poi anche lui uscirà da questa speciale classifica.

Lazovic (Genoa – centrocampista)

Il Genoa lo ha acquistato a parametro zero spuntandola su molte squadre. Lazovic è un talento serbo classe 1990, arrivato a Genova per sostituire e non far rimpiangere Iago Falque passato alla Roma. E’ partito titolare, salvo poi perdere il posto. Sono 3 le presenze per il serbo, che per ora non è riuscito a ripetere quanto di buono fatto vedere nelle 6 stagioni con la Stella Rossa.

Destro (Bologna – attaccante)

Finalmente l’occasione di essere titolare senza nemmeno troppa concorrenza. Finalmente l’occasione di sentirsi importante per una piazza grande come Bologna. Qui può avvenire la maturazione di Destro, qui Destro può diventare il bomber letale che tutti si aspettano. Per ora però poche prestazioni sufficienti, e ancora zero goal in campionato. Bologna lo aspetta dopo averlo osannato questa estate, ci si aspetta tanto da lui.

Luiz Adriano (Milan – attaccante)

La Serie A non è il campionato ucraino e questo è vero, ma è anche vero che uno come Luiz Adriano è abituato a segnare da sempre con continuità, e soprattutto anche in Champions. Per ora per lui un solo goal in 7 presenze, nella vittoria in casa sofferta contro l’Empoli. Poi le sue prestazioni sono andate scemando. Poche volte sufficiente, Balotelli inizia a insidiare il suo posto da titolare.

Livaja (Empoli – attaccante)

Secondo molti un talento sprecato del nostro calcio. Nostro perché cresciuto nel settore giovanile dell’Inter. All’inizio aveva fatto vedere buone cose, poi il suo essere al di fuori delle righe lo ha portato ad offrire prestazioni sempre più anonime. Dopo l’esperienza all’Atalanta ha provato in Russia, al Rubin Kazan. Solo 11 presenze e 0 reti. Adesso è in prestito all’Empoli che gli ha dato l’occasione di tornare in Italia, e di sostituire Tavano. Il suo talento però, sembra essersi perso nel nulla.