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Le 10 cessioni più onerose dell’Inter dal 2000 ad oggi

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Con la cessione di Fredy Guarin sempre più vicina, in casa Inter già si pensa a come riutilizzare la quota proveniente dal trasferimento del sudamericano. Il costo totale dell’operazione dovrebbe aggirarsi attorno ai 18 milioni di euro, una cifra che farebbe finire la cessione del colombiano nell’elenco delle dieci operazioni in uscita più remunerative realizzate dal club di Thohir dal 2000 ad oggi.

1) Zalatan Ibrahimovic, Barcellona – 69,50 milioni (45 milioni + Eto’o)
Estate 2009 – Dopo essere arrivato a Milano in seguito allo scoppio di Calciopoli lo svedese, stufo degli scudetti e con il pensiero alla Champions League ed al pallone d’oro, dopo aver puntato i piedi con Moratti riesce ad ottenere il trasferimento al Barcellona. Nelle casse dell’Inter arrivano 45 milioni più il cartellino dell’attaccante camerunense Samuel Eto’o, un affarone alla luce dei futuri successi nerazzurri. Il tutto per un totale di 69,50 milioni di euro.

2) Ronaldo, Real Madrid – 45 milioni
Dopo aver incantato i tifosi nerazzurri con i suoi gol e le sue giocate, il brasiliano chiede alla società di essere ceduto per poter coronare il sogno di vestire la maglia dei galacticos. La sua partenza lascerà l’amaro in bocca ai tifosi interisti, un po’ meno alle casse societarie, rimpinguate con una quarantina di milioni.

3) Mario Balotelli, Manchester City – 29,5 milioni
Vinta dopo anni di astinenza la Champions League, Moratti decide di privarsi del talento italiano a causa delle continue “balotellate”. Il Manchester City del mentore Roberto Mancini lo cerca e riesce a strapparlo all’Inter per quasi 30 milioni.

4) Mateo Kovacic, Real Madrid – 29 milioni
È la cessione più onerosa dell’era Thohir. Quello che fu l’ultimo regalo di Massimo Moratti ai tifosi prima della cessione societaria, viene ceduto al Real Madrid per 29 milioni di euro nell’agosto del 2015, nonostante un altalena di prestazioni non proprio convincenti.

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5) Samuel Eto’o, Anzhi – 27 milioni
Uno dei principali artefici del triplete nerazzurro lascia l’Inter qualche anno più tardi, attratto dai petrodollari russi. Accetta la proposta faraonica di un club tutt’altro che prestigioso come l’Anzhi, i nerazzurri intanto lo ringraziano per i 27 milioni in entrata.

6) Hernan Crespo, Chelsea – 24,27 milioni
Arriva all’Inter nell’Estate dell’addio di Ronaldo nelle vesti di suo sostituto. L’anno successivo parte in direzione di Londra, quartiere Chelsea, in cambio di un compenso pari a circa 24 milioni di euro.

7) Clarence Seedorf, Milan – 22,5 milioni
La sua cessione al Milan si rivelerà uno dei tanti orrori di mercato commessi dal club nerazzurro. Lasciato partire con pochi rimpianti, l’olandese si rivelerà uomo chiave del centrocampo rossonero e non crediamo che con gli anni i 22,5 milioni di euro ricevuti sino riusciti a colmare l’amarezza di Moratti e compagnia.

8) Sébastien Frey, Parma – 21 milioni
Il portierone francese lascia l’Inter per far posto al promettente Francesco Toldo nella stagione 2003/2004. Il Parma, alla ricerca del sostituto di Buffon, lo paga ben 21 milioni di euro.

9) Andrea Pirlo, Milan – 18 milioni
Altra cessione interista al Milan e conseguentemente, ulteriore dolore nerazzurro. Viene ceduto troppo presto per “soli” 18 milioni e troppo presto diventa l’ennesimo rimpianto per i nerazzurri.

10) Robbie Keane, Leeds – 18 milioni
Dopo essere arrivato nel 2000 in Italia, insieme a tante belle aspettative, l’attaccante inglesa sciupa malamente le sue chance, guadagnando il quasi immediato prestito al Leeds e la cessione definitiva nel luglio del 2001.