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Le 10 cose belle della seconda giornata di Serie A

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#1 IL SINCERO MIHAJLOVIC

Dopo la vittoria del Milan, l’allenatore Sinisa Mihajlovic ammettere di aver vinto immeritatamente, vista la

scarsa prestazione in campo della squadra rossonera. Da ammirare la sincerità e l’umiltà del serbo.

#2 LA SCONFITTA DELLA JUVENTUS

Una Juventus che alla seconda giornata di campionato si ritrova in fondo alla classifica con zero punti. Nota
positiva per la Serie A che quest’anno, a differenza della scorsa stagione che vedeva una Juventus nettamente superiore alla altre squadre, risulterà forse più equilibrata, competitiva e piena di sorprese.

#3 LA DOPPIETTA DI JOVETIC

Ripresosi dall’infortunio in Inghilterra, fa volare i nerazzurri al primo posto con tre reti che portano tutte la
sua firma.

#4 EDER CAPOCANNONIERE

Capocannoniere della Serie A con quattro goal, porta la Samp al pareggio contro il Napoli con due goal in due minuti. L’Inter aveva visto proprio bene nel volerlo comprare. In questa ultima giornata di calciomercato, dopo due eccellenti partite, il suo prezzo sarà salito?

#5 IL TACCO DI MEGGIORINI

Un Chievoverona oltre le aspettative, con un poker alla Lazio. Il secondo goal parte da un assist meraviglioso di tacco di Meggiorini. Bellissimo gesto tecnico.

#6 IL POSTO DI FLORO FLORES

Floro Flores ritrova posto nel Sassuolo, dopo la partenza di Zazà e fa notare la sua presenza con una serie di reti.

#7 LE BRETELLE DI ZENGA

Dopo aver perso 4-0 in casa nei preliminari di Europa League e il possibile esonero di Zenga, l’allenatore ha
completamente cambiato regime collezionando due vittorie e un pareggio contro il Napoli: il look poi è da tre punti, ovviamente.

#8 LA CLASSIFICA

Una classifica particolare che, oltre l’Inter, vede al primo posto squadre che l’anno scorso hanno lottato per
la salvezza o hannp avuto non poche difficoltà: Palermo, Torino, Sassuolo e Chievo.

#9 LA PUNIZIONE DI PJANIC

8° goal su punizione per il bosniaco, a dimostrazione della sua qualità tecnica eccezionale.

#10 L’ESORDIO DI FILIPPO FALCO

Soprannominato “Il Messi del Salento”, il giovane fa il suo esordio in Serie A con la maglia del Bologna
arrivato nella squadra in prestito dal Lecce.

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