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Mercato: i 10 club europei che hanno speso di più a gennaio

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In Italia abbiamo assistito ad un mercato poco entusiasmante, scontato, povero, ma possiamo tranquillamente estendere questi aggettivi all’intera Europa. Sono stati davvero pochissimi gli investimenti significativi, nessun colpo da decine di milioni di euro alla Fernando Torres, alla Mata, alla Bony, alla Cuadrado, alla Schurrle. La Premier League si conferma ovviamente il campionato con il maggior numero di trattative portate a termine grazie ai 255,19 milioni di euro spesi in totale. La nostra Serie A occupa inaspettatamente il secondo posto con 86,65 milioni (terzo campionato a livello mondiale, alle spalle solamente della Serie A cinese), seguita da Bundesliga (47,92 milioni), Championship (38,55), Liga Spagnola (31,92) e Ligue 1 (31,50). Passiamo ora ai club, scopriamo assieme le 10 squadre che hanno speso di più nella sessione di mercato appena conclusa.

10- Sassuolo (12,3 milioni)
Una vera e propria sorpresa. Gli emiliani rappresentano il decimo club europeo ad avere investito maggiormente nel mercato di riparazione, segno di quanto la società gestita dal presidente Squinzi sia lungimirante, costantemente alla ricerca di alcuni dei migliori talenti del nostro calcio e non solo. Il Sassuolo si è assicurato infatti due dei migliori giocatori della cadetteria: Stefano Sensi, pagato circa 5 milioni ma lasciato in prestito al Cesena fino a giugno, e Marcello Trotta (2,8 mln). Dobbiamo aggiungere le operazioni che hanno portato al riscatto del promettente centrale Mazzitelli (scuola Roma, attualmente al Brescia) e all’acquisto in sinergia con la Juventus del terzino brasiliano Rogério.

9- AS Monaco (12,5 milioni)
Date le cessioni illustri estive di Martial, Kondogbia, Abdennour e Carrasco, nelle casse dei monegaschi erano rimasti diversi milioni da spendere, utilizzati per portare nel Principato il 23enne difensore dell’Atletico Mineiro Jemerson (11 milioni) e l’esperto attaccante ex Cska Vagner Love.

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8- Sunderland (20,7 milioni)
Una delle principali differenze tra calcio italiano e calcio inglese. Le cospicue entrate provenienti da sponsor e merchandising permettono alle compagini in lotta per non retrocedere di riparare gli inequivocabili limiti delle rose. Il Sunderland è penultimo ma grazie agli acquisti del fantasista marocchino Khazri dal Bordeaux (11,8 milioni), del centrale francese Lamine Koné (6,5 mln) e ad alcuni prestiti onerosi, proverà fino alla fine a salvarsi.

7- Everton (21,9 milioni)
L’Everton, 12esimo, non era pressato da particolari urgenze, eppure la partenza della seconda punta Naismith lo ha indotto alla ricerca di un degno sostituto. Si è optato per l’attaccante senegalese del Lokomotiv classe ’90 Oumar Niasse (17,9 milioni), autore di 13 gol e 10 assist in 23 gare tra campionato russo ed Europa League, senza dimenticare il talentuoso albanese del Grasshopers Shani Tarashaj (4 mln).

6- Bournemouth (24,1 milioni)
Sedicesimo posto in classifica per il Bournemouth. A pesare sulla campagna acquisti degli inglesi non è stato, come si potrebbe pensare, l’acquisto di Iturbe (1,2 milioni per il prestito, con obbligo di riscatto in base a determinate prestazioni sportive fissato a 22), bensì gli ingaggi di altri due attaccanti: Benik Afobe dai Wolves (13,3 mln) e Lewis Grabban (9,3 mln).

5- Stoke City (24,2 milioni)
Un unico e prestigioso acquisto per una delle rivelazioni di questa stagione di Premier League, si tratta del centrocampista Giannelli Imbula, pagato circa 24 milioni cash dal Porto, un rinforzo che sicuramente aiuterà lo Stoke a crescere ulteriormente visto che l’ex Marsiglia è uno dei migliori centrocampisti in circolazione.

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4- Roma (29,8 milioni)
Ad un passo dal podio. Dei circa 30 milioni spesi in totale però, solo 4 sono stati adoperati per i prestiti, fin qui azzeccati, con diritto di riscatto di El Shaarawy, Perotti e Zukanovic. La maggior parte dunque del budget messo a disposizione da Pallotta è stato utilizzato per comprare il regista della Nazionale brasiliana under-20 Gerson (16 mln), il fantasista marocchino del Brescia H’Maidat (3 mln, girato in chiusura di mercato all’Ascoli) e riscattare Iago Falqué dal Genoa (7 mln).

3- Norwich (32,7 milioni)
Anche il Norwich è a rischio retrocessione in Premier. Bisognava allargare in maniera efficace la rosa, e sui tanti investimenti portati a termine spiccano quelli per Steven Naismith (11 milioni) ed il difensore centrale del Wolfsburg Timm Klose (12 mln)

2- Newcastle (38,7 milioni)
Stagione fin qui estremamente delicata per il Newcastle. Per risalire la china, al St. James Park si affideranno ai nuovi arrivati Jonjo Shelvey (16 mln), Andros Townsend (15 mln), Henri Saivet (6 mln) ed al prestito oneroso del romanista Seydou Doumbia.

1- Watford (42,8 milioni)
La squadra che ha speso maggiormente in ambito mondiale in questo mercato invernale è stato il Watford, società controllata dalla famiglia Pozzo. Ben 5 gli acquisti di rilievo, e qualcuno dalle parti di Udine ha iniziato a storcere il naso. Si tratta del forte centrocampista del Rennes Abdoulaye Doucouré (10,6 milioni di euro), del talentuoso attaccante venezuelano Adalberto Peñaranda (stessa cifra, in prestito dal Granada ma precedentemente di proprietà dell’Udinese), di Amrabat (8,6 mln), del portiere rumeno Pantilimon (7,9 mln) e del centrocampista ormai ex Viola Mario Suarez (5,3 mln).