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Portieri-goleador: sono 6 gli estremi difensori italiani con almeno una rete realizzata

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Rogerio Ceni dice basta al calcio giocato. Lascia il San Paolo, il calcio, e un senso di nostalgia per una delle storie più belle del calcio contemporaneo. Il portiere capace di segnare 120 gol, di cui 60 su calcio di punizione. Un baluardo di un calcio romantico che scompare, e si rinnova, periodicamente. Ma Rogerio Ceni non è l’unico portiere ad aver provato la gioia del gol. In questa speciale classifica c’è Chilavert secondo, con i suoi 62 gol e una tripletta messa a segno, e segue a ruota Ivankov, con 42 gol su calcio di rigore tra la fine degli anni ’90 e i giorni nostri. Ma chi sono i portieri italiani ad aver realizzato almeno una rete? Ecco la classifica dei gol realizzati da portieri italiani tra i professionisti.

ANTONIO RIGAMONTI (COMO) – 6 GOL
Il portiere italiano con più gol realizzati è lui. Sei calci di rigore trasformati in gol con la maglia del Como tra il 1973 e il 1976. Estroso personaggio del calcio italiano degli anni ’70, poi campione d’Italia con la maglia del Milan. Ma i gol li realizzò tutti con il Como. Che storia.

LUCIDIO SENTIMENTI (MODENA, JUVENTUS, LAZIO) – 5 GOL

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Giocò con le maglie di Modena, Juventus e Lazio a cavallo tra gli anni ’40 e il secondo dopoguerra, per smettere nel ’59. Era un calcio profondamente diverso da quello attuale: fu presente all’inaugurazione dello Stadium ma è scomparso poco più di un anno fa a 95 anni compiuti. Ha segnato tutti i gol su calcio di rigore: uno con la Juve (con la quale sbagliò anche un rigore in una partita contro il Milan), uno con il Modena e tre con la Lazio. Una curiosità: il gol realizzato con la maglia del Modena su calcio di rigore fu siglato a Napoli, contro il fratello Arnaldo.

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MARCO AMELIA (Livorno) – 1 GOL

Un solo gol per Marco Amelia, ma su azione. Era il 2 Novembre del 2006, e segnò in una partita di Coppa Uefa che per il Livorno valeva la qualificazione. Con quel gol la squadra amaranto riuscì ad andare avanti nella competizione. La magia del portiere disperato della metà degli anni 2000. Oggi fa il secondo al Chelsea, e non segna più.

MICHELANGELO RAMPULLA (Cremonese) – 1 GOL

Anche lui capace di segnare su azione, di testa, all’ultimo tentativo di una partita bellissima tra Cremonese e Atalanta. Era il 1992, l’anno dei miracoli sportivi, tra la Danimarca campione d’Europa e la Sampdoria capace di raggiungere la finale di Wembley.

MASSIMO TAIBI (Reggina) – 1 GOL

Primo Aprile 2001: Taibi si spinge in avanti nel tentativo della Reggina di rimontare contro l’Udinese: colpisce bene di testa e realizza un gol. Con il tempo conquisterà anche l’Old Trafford, ma prima aveva realizzato un gol in Serie A che difficilmente dimenticherà.

IGOR JANKOLE (Banco di Roma) – 1 GOL
Mettete un campionato di C2, all’inizio degli anni ’80, quando certe categorie erano ancora immacolate dal giro di denaro che le avrebbe sgonfiate qualche anno dopo. Poi un portiere, Igor Jankole, che i professionisti non li aveva visti mai, e un gol direttamente da calcio di rinvio.

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