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I ricavi dai diritti tv di tutte le squadre maggiori campionati europei

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Cover Photo: Simone Spada / LaPresse

Premier League: 2247,3 milioni – media: 112,37 milioni
La squadra ad aver ottenuto il maggior profitto dalla vendita dei propri diritti tv è il Chelsea con ben 138,6 milioni. Una cifra che permette agli uomini di Mourinho di affermarsi come la terza squadra in Europa per incassi, subito dopo Real Madrid e Barcellona. Il risultato dei blues potrebbe essere facilmente esaltato, ma occorre rilevare come la Premier League nel complesso, sia il campionato maggiormente retribuito in quanto a diritti, grazie ad una media nettamente superiore rispetto a quella della concorrenza. 112,37 milioni, quasi il triplo di quanto mediamente incassato dalla Serie A. Da sottolineare è anche l’assenza di un vero e proprio divario tra i top club ed i club minori. Meno di 50 milioni è la differenza tra Chelsea e Qpr, la squadra campione d’Inghilterra da una parte e dall’altra la compagine ultima in classica ed ultima per incassi. Una differenza irrisoria se paragonata a quelle degli altri campionati.

Serie A: 837 milioni – media: 41,85 milioni
A dispetto di quanto si potrebbe pensare, subito dopo il Regno Unito c’è l’Italia. Nonostante l’assenza di sceicchi e petrolieri la Serie A si conferma la seconda potenza (almeno in quanto a diritti tv) d’Europa. Certo, il divario rispetto alla Premier è notevole, pari a più di 1400 milioni, ma per quella che è la situazione del calcio nostrano il risultato sarebbe potuto essere anche peggiore. La media per squadra è di 41,85 milioni e se in Premier il distacco tra prima ed ultima in classifica è minimo, non si può dire altrettanto per l’Italia. Tra la Juventus campione (94) ed il Parma ultimo in classifica (30) ballano ben 64 milioni di differenza, nonostante i ducali non siano stati nemmeno gli ultimi nella classifica dei proventi tv. In Serie A ad occupare il gradino più basso è infatti l’Empoli con soli 17,9 milioni.

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Liga: 760,2 milioni – media: 38,01 milioni
Dopo l’Italia c’è la Spagna, ma gli iberici sono aiutati dagli incassi d’oro delle due squadre principali, Barcellona e Real Madrid rispettivamente con 160 e 156 milioni di euro e prima e seconda potenza in Europa. Ma dopo di loro la Spagna deve fare i conti con la triste realtà, cioè con una terza classificata (l’Atletico Madrid) ferma a 41,6 milioni e con un gap rispetto ai galacticos di ben 114,4 milioni. Tutto questo è chiaramente indice di uno squilibrio economico senza paragoni.

Bundesliga 579,4 milioni – media: 32,19 milioni
In Germania a dominare è il Bayern Monaco con 50,6 milioni. Segue il Borussia Dortmund con 42,6 milioni, mentre la terza classificata è il Mönchengladbach con 36,1 milioni. Malino il Wolfsburg che nonostante si sia laureato vice campione di Germania deve accontentarsi di 35,2 milioni. Il Paderborn, ultimo in Bundesliga ha incassato 19,9 milioni, con una differenza tra prima ed ultima in classifica di circa 30 milioni.

Ligue 1: 467,9 milioni – media: 23,40 milioni
Simile alla situazione tedesca è anche quella della Ligue 1. Il Psg nonostante l’etichetta di squadra più ricca di Francia e le figurine presenti in rosa stecca in quanto a diritti tv, dovendo vedersela con un campionato poco appetibile per le televisioni ed un potere spropositato nelle mani delle stesse, in grado di metterlo facilmente con le spalle al muro. Per il Psg c’è un incasso pari a 45 milioni, solo 3 milioni in più del Marsiglia. Malissimo anche il Monaco con soli 26 milioni di guadagno. Il Lens ultimo in classifica, si accontenta di 13,6 milioni. Francese è anche la l’ultima squadra in assoluto nella classifica degli incassi, il Metz, terz’ultimo in classifica e retrocesso in Ligue 2 con 11,9 milioni. E non è un caso che proprio in Francia si registri la presenza della zona Champions più povera tra i cinque maggiori campionati con soli 37,97 milioni di euro.

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Ma per un’analisi più attenta delle differenze tra le cinque maggiori competizioni nazionali vi invitiamo a dare un’occhiata alle classifiche da noi elaborate e presenti nella galleria che segue.