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Serie A, 10 giocatori che hanno deluso in campionato

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Foto: Khouma Babacar, Fiorentina (Source: Gabriele Maltinti/Getty Images Europe)

La stagione è giunta al termine e con appena novanta minuti da giocare prima della pausa estiva, l’ora dei bilanci si avvicina inesorabile. Blogdicalcio.it vi guida alla scoperta dei 10 giocatori più deludenti di questa stagione, in quanto non hanno reso secondo le aspettative. E in questa particolare top 10 i grandi nomi non sono affatto risparmiati.

#1 Iago Falque, Roma
Acquistato dalla Roma in estate dopo una stagione strepitosa con la maglia del Genoa, in giallorosso ha deluso non poco. Probabilmente avrà accusato il passaggio da una squadra di media classifica ad una società con molte più aspettative, o probabilmente sarà stato penalizzato dall’essersi trovato a Roma durante la fase calante dell’era Garcia, fatto sta che lo spagnolo nell’arco di un campionato ha realizzato solo due reti e un assist. E la cosa più grave è che con l’arrivo di Luciano Spalletti il rettangolo di gioco l’ha visto con il contagocce.

#2 Felipe Anderson, Lazio
Per come aveva concluso la seconda parte della scorsa stagione ci si aspettava ben altro, o comunque un avvio un tantino più spedito. Ma anche quest’anno il brasiliano si è rivelato un diesel, faticando a carburare e deludendo le aspettative di un Lotito che molto probabilmente si aspettava un rendimento che gli consentisse di ottenere il massimo dalla sua cessione, che molto probabilmente avverrà nel corso di questa estate.

#3 Stevan Jovetic, Inter
Qualche giornata da leone e un’intera stagione da fantasma. Potrebbe essere rappresentata con questa frase la strana annata vissuta dal montenegrino, passato dall’essere un giocatore fondamentale dello scacchiere di Mancini, all’essere un enigma, tra infortuni e fantomatiche discussioni di spogliatoio. Nel finale di stagione è sembrato riprendersi, ma l’andamento complessivo non può non etichettarlo come grande flop della stagione nerazzurra.

#4 Franco Vazquez, Palermo
Avrebbe dovuto trascinare il Palermo dopo la partenza di Dybala, ma quest’anno ha inciso poco e niente sulla squadra. Evidentemente influenzato dall’assenza di una spalla duttile come l’argentino, Vazquez ha mostrato limiti tecnici non trascurabili. In grado di fare grandi cose con la spalla giusta, quasi inutile se poco assistito dai compagni.

#5 Khouma Babacar, Fiorentina
La scorsa stagione la concluse rinnovando il contratto fino al giugno 2019, la stagione che sta per finire l’ha vissuta con un chiaro senso di frustrazione. Sicuramente è stato colto in contropiede dall’exploit temporaneo del semi sconosciuto Kalinic, ma la colpa dello scarso rendimento non è unicamente attribuibile alle scelte dell’allenatore. Il suo futuro ha la forma di un grande punto di domanda.

#6 Mirko Valdifiori, Napoli
Ha gettato alle ortiche un paio di stagioni eccezionali con la disastrosa annata napoletana. Fortemente voluto da Sarri per la regia della squadra, ma il Napoli con Valdifiori in campo stentava a decollare. Alla fine la squadra partenopea si è rivelata una delle corazzate della stagione, ma senza l’apporto del giocatore romagnolo. Jorginho è diventato il regista a tempo indeterminato della squadra e nella prossima stagione Valdifiori dovrà cercare di riscattarsi, con o senza la maglia del Napoli.

#7 Anthony Mounier, Bologna
Da lui a Bologna ci si aspettava davvero tanto e la stagione era di fatto iniziata col piglio giusto grazie a gol e buone prestazioni. Poi però il francese si è perso, un po’ come tutta la squadra a dire il vero, entrando in un’astinenza che durerebbe da ottobre se non fosse per la rete segnata a fine gennaio contro la Sampdoria.

#8 Alessandro Diamanti, Atalanta
Letteralmente distrutto dalla parentesi cinese. L’alino che ci abituò fin troppo bene con il Bologna è ormai un ricordo, complice un’età che passa inesorabile portando con sé quella lucidità che un tempo lo contraddistingueva. Ci si aspettava qualcosina di più in zona gol, non tanto su azione quanto da calcio piazzato, un tempo marchio di fabbrica del giocatore.

#9 Antonio Di Natale, Udinese
Ha concluso malamente la sua carriera in Friuli ed è un vero peccato. Ha vissuto da separato in casa l’ultima parte della stagione, danneggiato dalla condizione non egregia della squadra bianconera e da un rapporto non idilliaco con De Canio. Resta da capire se il bomber napoletano la prossima stagione vestirà la maglia di un altro club della Serie A.

#10 Mario Balotelli, Milan
Adriano Galliani giura e spergiura che l’attaccante sia cambiato, ma il proclamato cambiamento in campo non si è ancora visto. Svogliato sull’erbetta e col solito carattere da burlone negli spogliatoi. Se la sua conferma dipendesse dal rendimento non avrebbe chance di restare in rossonero, ma per sua fortuna nel grande calcio il merito conta poco o nulla.