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Serie B, la Top 11 della 26^ giornata

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Foto: Corriere dello Sport

Dall’ennesima vittoria del Cagliari, in trasferta a Latina, al pari in zona play-off tra Bari e Avellino. Per arrivare alle schiaccianti affermazioni di Spezia e Ternana rispettivamente contro Livorno e Salernitana. La ventiseiesima giornata di Serie B ha regalato emozioni, bei gol (come quello di Maniero) e risultati inaspettati. Ecco la top 11 dell’ultimo turno del campionato cadetto.

PORTIERI

Micai (Bari): Esordio stagionale, prima del Partenio lo scorso anno aveva giocato la sua prima partita in biancorosso nell’inutile sfida casalinga contro il Brescia. Sabato, però, ha dato un assaggio delle sue qualità: tante parate provvidenziali, un rigore parato. Che possa privare Guarna del posto da titolare? Mai direi mai…

DIFENSORI

Barreca (Cagliari): Difensore sempre attento e preparato, sforna anche un assist per Munari (che garantisce il momentaneo 0-1).

Renzetti (Cesena): Uno dei migliori difensori della categoria, lo dimostra anche nella delicata sfida contro il Perugia. Il suo pregevole assist manda in gol Ciano per un finale da urlo. 2-1 il risultato finale.

Milanovic (Ascoli): Un muro nella retroguardia ascolana, ed il Brescia ha difficoltà a sbarazzarsi di lui. Tra i principali protagonisti del prezioso pari del Rigamonti.

Brillante (Como): Le sue referenze non erano mica male, considerato che il giocatore viene dalla Fiorentina, uno dei club migliori della Serie A. E dalle parti del Sinigaglia sfoggia tutta la sua bravura e rocciosità.

CENTROCAMPISTI

Gavazzi (Avellino): Una spina nel fianco per il Bari. Volenteroso, corre e si batte contro i biancorossi, sfiorando a più riprese il gol.

Troiano (Entella): Tra i trascinatori dei liguri nello scontro play-off contro il Trapani. Un gol (su rigore) ed un assist contro i granata di Sicilia per volare.

Faletti (Ternana): Se la Ternana fosse partita sin dall’inizio del torneo con Breda in panchina, forse pensare ad un posto playoff non sarebbe stato cosi utopistico. Le fere non sono solo Ceravolo e Furlan, ma anche Faletti. Un gol ed un assist dell’uruguagio contribuiscono a demolire la Salernitana (4-0 il risultato finale del Liberati).

ATTACCANTI

Insigne (Avellino): Il suo ingresso in campo cambia faccia all’Avellino e permette agli uomini di Tesser di raggiungere il pareggio. Sfrutta e capitalizza al massimo il cross di Castaldo, poi fallisce un paio di nitide occasioni da gol. Un talento in prospettiva.

Maniero (Bari): Sotto la cura Camplone sembra essersi riscoperto il suo lato da bomber. Il gol con cui permette al Bari di passare in vantaggio è di bellezza rara. Una rovesciata niente male, dove Frattali non può arrivare. Nono centro in campionato per lui.

Lapadula (Pescara): Anche in quello che apparentemente non sembrava essere uno dei suoi giorni migliori, risorge quando meno ce lo si aspetta. Altra rovesciata, in pieno recupero, e che permette agli abruzzesi di evitare la sconfitta contro un Vicenza volenteroso. E con questo gol il numero di marcature stagionali sale a quota 16.