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Serie A, la Top 11 della 9^ giornata

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FotoDavide Anastasi/LaPresse30 -11- 2014Palermo (Italia)Sport CalcioPalermo-ParmaCampionato italiano di calcio Serie A Tim 2014 2015Nella foto: stefano sorrentinoPhoto  Davide Anastasii/LaPresse30 - 11- 2014 Palermo (Italy)Sport SoccerPalermo-ParmaItalian Football Championship League A Tim 2014- 2015In the picture: stefano sorrentino

La 9^ giornata di Serie A è stata caratterizzata dalla vittoria della Roma, nel big match dell’Artemio Franchi contro la Fiorentina, che lancia la formazione di Garcia al primo posto solitario in classifica. Vittorie importanti anche per Napoli e Lazio, rispettivamente su Chievo e Torino, e aggancio riuscito nei confronti dei viola e dell’Inter. In particolare, la squadra di Mancini, dopo le cinque vittorie consecutive di inizio stagione, non riesce più ad imporsi e, nel turno in questione, viene fermata dalle prodezze del portiere del Palermo. Il Milan riesce ad ottenere una vittoria fondamentale, Mihajlovic salva la sua panchina -almeno per ora- e scaccia l’incombente crisi contro un ottimo Sassuolo. La Juventus si impone in casa contro l’Atalanta e pensa già ad una rapida rimonta sulle squadre di vetta, non poi così lontane. In coda, è fondamentale il successo del Bologna sul Carpi nel derby emiliano, dell’Empoli sul Genoa e dell’Udinese sul Frosinone. Rafforza la propria posizione di centro classifica la Sampdoria, protagonista di una grande prestazione a scapito del Verona, fanalino di coda del torneo. Ecco la formazione ideale della 9^ giornata della Serie A scelta dalla redazione di Blog di Calcio.

Sorrentino (Palermo – portiere)

Salva il risultano prima su un gran destro da fuori di Guarin e poi su Biabiany, lanciato a rete da Ljajic. Il Palermo, paradossalmente, soffre la superiorità numerica e cala il suo ritmo, ma ci pensa Sorrentino a mettere al sicuro il pareggio, comunque meritato, contro l’Inter.

Ghoulam (Napoli – difensore)

Solita prova di grande qualità del terzino sinistro azzurro. Fa la giocata decisiva sul gol di Higuain, se si esclude il destro poderoso dell’attaccante argentino.

Zukanovic (Sampdoria – difensore)

In estate, è stato conteso alla Sampdoria dall’Inter e, in particolare, dal suo allenatore Roberto Mancini. Zukanovic ha ottime qualità tecniche e un ottimo mancino. Sul gol di ieri, però, ha “usato la testa”.

Masina (Bologna – difensore)

Aspettando i gol di Destro, il Bologna si consola con quelli dei suoi difensori. Prima Gastaldello e poi quello importantissimo di Masina, che decide derby, risultato e scontro salvezza.

Felipe Anderson (Lazio – centrocampista)

Fa specie come il centrocampista brasiliano alle prime accelerazioni della sua partita trovi la rete. Quando inizia a giocare diventa devastante per le squadre avversarie e decisivo per i colori biancocelesti.

Zielinski (Empoli – centrocampista)

Ha il compito di non far rimpiangere le prodezze di Saponara, ancora fermo ai box per squalifica. Migliore in campo contro il Genoa, segna il gol del 2 a 0 e assiste il compagno di squadra Krunic per la rete che apre il match.

Soriano (Sampdoria – centrocampista)

Assist, gol e un’ottima prestazione volte a rafforzare le convinzioni di metà classifica della Sampdoria di Walter Zenga. Soriano si conferma come uno dei centrocampisti più prolifici del nostro torneo.

Lodi (Udinese – centrocampista)

La sua punizione non entrerà nella classifica delle più belle del suo repertorio, ma ha un’importanza decisiva perché vale tre punti in uno scontro salvezza. Lodi è stato acquistato dal club friulano a mercato chiuso, perché svincolato. L’Udinese ha messo a segno l’ennesimo buon affare.

Gervinho (Roma – attaccante)

Freccia ivoriana all’arco di Garcia, momentaneamente messa da parte ad inizio stagione. La Roma ha avuto il buon senso di provare a recuperare la condizione psico-fisica di Gervinho e lui, in tutta risposta, sta rispolverando le sue migliori prestazioni, fondamentali per il primo posto attuale del club giallorosso.

Higuain (Napoli – attaccante)

Nel posticipo di domenica sera, aggancia Eder in testa alla classifica marcatori, superando il suo compagno di squadra Insigne. Segna il gol decisivo col quale il Napoli batte il Chievo e aggancia Inter, Lazio e Fiorentina al secondo posto della classifica di Serie A. Numeri a parte, è bomber vero: il destro col quale piega le mani dell’ottimo Bizzarri è di una potenza terrificante.

Dybala (Juventus – attaccante)

Nella scorsa settimana, si sono spesi fiumi d’inchiostro sul presunto “spreco” Dybala o anche sullo “spreco di Dybala”. Il campo, l’unica risposta possibile, ha detto che Allegri è semplicemente il miglior allenatore a poterlo gestire e che la Juventus ha sì investito tanti soldi per lui, ma non certamente invano. Gol, assist e una classe che viene fuori da ogni suo singolo poro. Impossibile contestare lui, chi lo gestisce e chi l’ha acquistato.