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Euro 2016, la Top 10 del peggio dopo la prima giornata

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Gli episodi di violenza di Marsiglia rimangono la pagina più brutta scritta da Euro 2016. Insieme ad essi, la redazione di Blog di Calcio ha scelto il peggio offerto finora dalla competizione continentale.

1. Gli scontri di Marsiglia – A Marsiglia, prima, durante e dopo la partita, gli scontri tra gli hoolingans di Inghilterra e Russia hanno mostrato il peggiore degli spettacoli che l’Europeo francese potesse offrire. Episodi simili, sebbene meno gravi, si sono ripetuti a Lille e Nizza.

2. Il disgustoso show di Löw – Sarebbe opportuno che qualcuno spiegasse le regole base della buona educazione al tecnico tedesco: certe cattive abitudini non vanno esibite in mondovisione.

3. Tufan che si aggiusta i capelli prima del gol di Modric – Il calciatore turco ha preferito aggiustarsi i capelli invece di proteggere la propria porta dal bolide del numero 10 croato. Il risultato? Una perfetta acconciatura, gol subito e sconfitta all’esordio.

4. Invasione di campo di un supporter della Croazia – L’invasione di campo di un tifoso della Croazia sul gol di Modric ha messo in serio imbarazzo il servizio di sicurezza francese. Come giustificare una simile mancanza?

5. I capelli di Fellaini – Fellaini non ha di certo brillato durante il match d’apertura contro l’Italia. La sua capigliatura, invece, si è distinta per colore ed originalità. Resta ‘solo’ da ‘rivedere’ il colpo d’occhio complessivo.

6. Esultanza Conte-Zaza – Il c.t. dell’Italia ha sbagliato a non considerarlo per la partita d’esordio contro il Belgio. Zaza, infatti, sa essere pericoloso persino durante le esultanze. L’immagine di Conte che perde sangue in panchina rimane una delle più grottesche di inizio Europeo.

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7. La caduta di Buffon – San Gigi da Carrara è ancora il migliore, ma non è più un ragazzino. Se ne sono accorti tifosi e compagni di squadra quando l’hanno visto precipitare dopo il goffo tentativo di appendersi alla traversa in segno di esultanza. Ha strappato più di un sorriso, ma soprattutto un grande sospiro di sollievo quando è balzato nuovamente in piedi incolume.

8. I pantaloni di Kiraly – Il fatto di essere il calciatore più vecchio nella storia della competizione non lo autorizza a sfoggiare il pigiama. Kiraly dovrebbe optare per una tenuta leggermente più contemporanea. Anche gli anni ’80 andrebbero benissimo.

9. I calci d’angolo di Kane – Gli inglesi tengono molto alle tradizioni. Una di queste è insistere negli anni con uno stesso allenatore. Hodgson, però, rischia seriamente il posto se non cambierà il tiratore degli angoli. Sui corner, un attaccante di un metro e novanta dovrebbe rimanere in area. E basta.

10. La divisa del Portogallo – Che ci sia un messaggio subliminale alla base della scelta delle divise portoghesi? Chi può saperlo. In ogni caso, una nota compagnia aerea dovrebbe ringraziare la nazionale di C.Ronaldo per la pubblicità.