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Keita non convince e all’Inter serpeggia una domanda: non era meglio tenere Karamoh?

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Tra gli uomini più discussi dell’Inter di questa prima parte di stagione vi è senza dubbio Keita Baldé, che è lontano parente di quello che i tifosi italiani avevano potuto ammirare alla Lazio. L’attaccante senegalese aveva scelto l’Inter per rilanciarsi dopo la non brillante esperienza al Monaco: nella squadra francese aveva infatti realizzato 8 goal in 33 partite, peggiorando sensibilmente rispetto all’ottima stagione con la maglia biancoceleste, dove in 34 partite non solo aveva messo a segno il doppio dei goal, ma in cui aveva anche mostrato lampi di grandissima tecnica e personalità.

L’Inter nel calciomercato estivo ha fatto letteralmente di tutto per portarlo alla corte di Luciano Spalletti, riuscendo a raggiungere l’obiettivo che invece era sfumato un anno fa, quando Lotito aveva preferito cederlo alla squadra del Principato di Monaco dietro un più che robusto conguaglio in denaro. Per capire la fiducia che l’Inter ha riposto nel giocatore basta pensare al fatto che ai 5 milioni pagati per il prestito se ne devono aggiungere 34 per l’eventuale riscatto dalla società milanese: questa opzione però, considerando il rendimento di Keita al momento non appare certamente probabile.

E dire che per fare spazio al giovane attaccante senegalese l’Inter è arrivata a cedere in prestito Karamoh e a considerare Candreva un esubero e pedina di scambio nel corso del calciomercato. Arrivati a questo punto della stagione appare chiaro come l’investimento che l’Inter ha fatto su Keita non sia affatto soddisfacente in termini di risultati: poco meno di 430 minuti in campo con uno score di 0 reti ed un solo assist. Se si pensa che Karamoh, attualmente in prestito al Bordeaux, è di 3 anni più giovane e praticamente con lo stesso minutaggio a disposizione ha segnato 2 reti e fornito un assist vincente.

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Sicuramente i numeri non dicono tutto, ma sono un buon indicatore su cui si può innestare una riflessione per quanto concerne le strategie messe in atto da un club: la domanda che sorge spontanea è se l’Inter non avrebbe fatto bene a tenere Karamoh, utilizzando le risorse investite su Keita per altri acquisti. A fine campionato la risposta a questa domanda.