Home News I calciatori e le lingue: una questione di feeling…mancato (VIDEO)

I calciatori e le lingue: una questione di feeling…mancato (VIDEO)

566
0
SHARE

Calciatori e lingue: un binomio problematico, due termini anzi che spesso cozzano fastidiosamente. Il talento in fondo è ciò che conta davvero, e se si è portati per il pallone difficilmente lo si può essere anche per le lingue. Esistono tuttavia varie eccezioni, come il perfettamente bilingue Chiellini, il poliglotta Pjanic, e ancora Mutu, Sirigu, Pellé. Ma la realtà è ben altra cosa, ad un italiano risulta spesso difficile imparare lingue straniere come ad uno straniero risulta certamente difficile imparare la nostra lingua, talmente ardua da rivelarsi inoltre sconosciuta a molti di noi. Per questo in fondo non ci siamo mai del tutto stupiti dell’incomprensibile napoletano-friulano di Totò Di Natale, delle chicche calabre di Gattuso, dei vari “speriamo non smetti” di Giovinco, “lo volevo bene” di Cassano, e chi più ne ha più ne metta. A volte sfuggono persino alle tv, noi però abbiamo deciso di salvare il possibile e di raccogliere un po’ di sana ignoranza.

Partiamo con l’esordio muy importante di Ciro Immobile in terra spagnola.

Ritroviamo Ciro dopo qualche mese, lo spagnolo è diventato màs forte ma la spontaneità del suo mix linguistico regna su tutto… Sempre meglio del tedesco!

Passiamo ad un altro top player, er Pupone è alle prese con una preziosa lezione di inglese.

Che compilation di calciatori sarebbe senza di lui? Fantantonio non può ovviamente mancare, siamo stati di fronte ad una scelta davvero difficile, alla fine abbiamo optato per questa conferenza alla Samp perché a noi in fondo (ci) piace la nutella.

Ecco la conferma come anche l’italiano sia una lingua difficile, a volte infatti per evitare di cadere in errore si può incappare diciamo in un eccesso di sicurezza.

Mai Dire Gol – Intervista a Gilardino

La sicurezza del bomber Gilardino, SICURAMENTE un grande attaccante

Posted by Gialappa's Band on Sabato 22 febbraio 2014

Verratti lo sa e difatti non usa mezzi termini.

Il francese però nel frattempo migliora, ed è lui stesso a confermarlo…

… e si vedono i primi risultati…

…poi però a fine anno arriva la resa dei conti, e il Parc des Princes con tutta l’équipe sembra apprezzare.

Ma attenzione, non ci sono solo gli italiani, anche un campione come Ibra dimostra di avere qualche problemino con il francese e Verratti si prende la sua rivincita.

E se il gufetto di Manoppello dovesse cimentarsi con il portoghese?

Il risultato come potete vedere non cambierebbe, fortunatamente però il linguaggio del calcio è realmente un qualcosa di universale. Merci beaucoup!