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5^ giornata di Serie A | La top 11

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Si è conclusa ieri, con il match vinto dall’Atalanta ad Empoli la quinta giornata di Serie A. A sorpresa la Sampdoria batte la favorita Roma per 2-1, conquistando 3 punti importantissimi. Vince ancora l’Inter, 5 vittorie su 5 per la banda Mancini. Passo falso per Juventus e Napoli che pareggiano rispettivamente con Frosinone e Carpi. Torna alla vittoria invece la Lazio di Pioli, mentre il Milan si è confermato con l’Udinese. Termina un turno ed è pronto ad iniziarne un altro, perché domani il campionato tornerà nuovamente in campo. Ma fermiamoci un attimo a guardare chi sono stati i migliori di giornata.

Viviano (Portiere – Sampdoria)

Prova molto convincente del portiere blucerchiato, decisivo in più occasioni. Non aveva di certo un compito facile contro gli attaccanti della Roma. Non poteva nulla sulla rete di Salah che ha permesso alla Roma di portarsi momentaneamente sull’1-1.

Blanchard (Difensore – Frosinone)

Probabilmente sconosciuto a molti prima della quinta giornata, oggi invece idolo di molti, per la rete segnata allo scadere contro la Juventus, allo Juventus Stadium. Blanchard, difensore con il vizio del goal ha giocato una splendida partita, al di là della rete fondamentale per il neopromosso Frosinone.

Alonso (Difensore – Fiorentina)

Uno dei migliori in campo della Fiorentina targata Paulo Sosa. Spinge continuamente sulla fascia, non disdegna azioni d’attacco e fa impazzire la difesa del Bologna. Merito della 4 vittoria su 5 in campionato dei viola è anche suo.

Toloi (Difensore – Atalanta)

Arrivato da poco a Bergamo, Toloi ha già conquistato i suoi nuovi tifosi. Lo ha fatto con una rete decisiva che ha permesso all’Atalanta di espugnare Empoli, nel posticipo dell’infrasettimanale. Una vittoria importante dopo la beffa subita nel turno precedente, quando il Verona aveva pareggiato al 97’esimo.

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Bonaventura (Centrocampista – Milan)

Quasi sempre presente nella top 11 di giornata. Bonaventura lo scorso weekend contro il Palermo aveva segnato un goal e fornito un assist, martedì si è ripetuto con un’altra prestazione delle sue. Altro goal e altro assist, che mettono K.O. l’Udinese di Colantuono.

Pjanic (Centrocampista – Roma)

La Roma gioca ma non fa risultato. Miralem Pjanic però è sicuramente uno dei migliori in campo dei suoi. Recuperato in fretta e furia da un infortunio che lo aveva tenuto fuori nella partita contro il Barcellona, il bosniaco è tornato alla grande, disputando un’ottima prestazione prima contro il Sassuolo poi contro la Sampdoria. Le geometrie del centrocampo passano tutte dai suoi piedi.

Felipe Melo (Centrocampista – Inter)

Acquisto accolto senza tanto entusiasmo, nessuno ricorda Felipe Melo per un’eccessiva qualità, quanto per un’eccessiva quantità. Il brasiliano però, è uno dei centrocampisti più in forma di questo inizio campionato, Mancini non può più fare a meno di lui. E’ suo il goal che regala all’Inter la vittoria numero 5 in campionato, e proietta i nerazzurri in testa alla classifica.

Felipe Anderson (Centrocampista – Lazio)

E’ l’uomo più atteso della Lazio, quello per il quale in tanti in estate avrebbero fatto follie. E’ partito dalla panchina nelle prime quattro giornate, la forma infatti non era quella che ci si aspettava. Alla quinta finalmente però, l’opportunità dal primo minuto. Con il 10 sulle spalle Felipe non ha deluso le aspettative. Chiude il match contro il Genoa e regala la vittoria numero 3 alla Lazio, con un goal bellissimo sotto l’incrocio dei pali, che permette ai biancocelesti di mettere alle spalle il disastro di Napoli.

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Eder (Attaccante – Sampdoria)

C’è altro da aggiungere su questo giocatore? Capocannoniere del campionato, segna il goal del primo vantaggio, poi propizia quello che porta all’autogoal di Manolas. Altri tre punti alla Sampdoria, con Ferrero che si gode il suo gioiello.

Kalinic (Attaccante – Fiorentina)

Arrivato a Firenze per sostituire il deludente Mario Gomez. Ha stupito fin da subito per le grandi doti tecniche e fisiche. Kalinic è entrato già nei cuori dei tifosi viola, le sue prestazioni non scendono mai sotto la sufficienza. Il Dnipro rimpiange il suo bomber, la Fiorentina invece gongola. Suo il goal che chiude la partita contro il Bologna.

Balotelli (Attaccante – Milan)

Ultima occasione per lui, con Mihajlovic pronto a seguirlo passo passo. Non può più sbagliare Super Mario. Per ora i risultati sembrano dargli ragione. Entra nel derby e cambia la partita del Milan, sfiorando più volte il goal. Alla prima da titolare invece la insacca contro l’Udinese con una punizione degna del suo maestro. Balotelli è tornato, a Liverpool non lo rimpiangono, ma a Milano sono convinti di aver fatto un affare. Un’arma in più anche per Conte? E’ tutto nelle mani di Mario.