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Serie A, il pagellone del girone d’andata

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NAPLES, ITALY - NOVEMBER 30: Players of SSC Napoli celebrate the victory after the Serie A match between SSC Napoli and FC Internazionale Milano at Stadio San Paolo on November 30, 2015 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

La redazione di Blog di Calcio ha assegnato voti e giudizi alle 20 squadre di Serie A, al termine del girone d’andata. La classifica descritta di seguito evidenzia quelli che sono stati i meriti e le mancanze delle formazioni in lotta nella massima competizione nazionale, senza avere la presunzione di voler esprimere nulla più che un’opinione sull’andamento del torneo.

NAPOLI (1°): Gli azzurri sono i campioni d’inverno (a sorpresa) della Serie A. Sarri ha avuto il gran merito di scrollarsi immediatamente di dosso l’etichetta dell’allenatore provinciale ed ha costruito attorno a sé un gruppo coeso che gioca un gran calcio, fa risultati e che si avvale della leadership di Higuain, capocannoniere del campionato. Voto 9

JUVENTUS (2°): La falsa partenza dei bianconeri sembrava confermare la leggenda dei disastri del secondo anno di Allegri sulla stessa panchina. Un mito oscurato dalle brillanti prestazioni della Juventus, ricompattatasi non appena ha recuperato dei calciatori fondamentali per il suo gioco, come Marchisio e Khedira. Nove vittoria di fila e la garanzia dell’ottimo lavoro svolto da allenatore e società sono l’ennesima conferma dopo quattro scudetti consecutivi. Voto 8,5

Fiorentina (4°): Una delle più brillanti sorprese del campionato, perché i viola hanno cambiato molto quest’anno, a partire dall’allenatore. Paulo Sousa ha dato una nuova identità alla squadra, sulla scorta del lavoro già svolto la passata stagione da Montella. Alla qualità ha abbinato la velocità d’esecuzione, valorizzando al massimo i suoi calciatori migliori: Kalinic ed Ilicic su tutti. Voto 8

Sassuolo (6°): La squadra emiliana si sta affermando come una delle realtà migliori del calcio di casa nostra. Programmazione e lavoro, valorizzazione di giovani calciatori italiani e risultati sono la dimostrazione che mantenersi ad alti livelli in modo economicamente sostenibile può essere alla portata anche dei piccoli club, purché supportati dalla competenza degli addetti ai lavori. Voto 8

Empoli (7°): Potremmo ripetere tutti i complimenti già spesi per il Sassuolo. L’Empoli è l’altra piccola grande realtà del nostro calcio, che non solo riesce a mantenersi su buoni livelli di classifica e di gioco, ottimizzando al massimo le poche risorse a disposizione, ma si impone addirittura tra le migliori squadre della Serie A. Voto 8

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Inter (3°): Ha migliorato -di tanto- il proprio rendimento e la propria classifica rispetto allo scorso anno. È in piena lotta scudetto e, nella peggiore delle ipotesi, per un posto in Champions League. Gli unici dubbi che possono essere sollevati sull’Inter riguardano in parte le prestazioni, in parte la tenuta, anche psicologica, dei giocatori di Mancini fino al termine della stagione. Per ora, in ogni caso, i giudizi non possono che essere positivi. Voto 7,5

Chievo (10°): Il suo scudetto è, ogni anno, la salvezza. La squadra allenata da Maran si presenta al giro di boa con 26 punti, un bottino rassicurante per l’immediato futuro. Se a questo aggiungiamo che i clivensi hanno dato filo da torcere anche alle prime della classe, la valutazione di questa squadra non può che essere di almeno un punto sopra la sufficienza. Voto 7

Bologna (15°): Ha cominciato malissimo questo campionato e sembrava fosse destinata ad un immediato ritorno in Serie B. Poi, con l’arrivo di Donadoni, il Bologna è completamente cambiato: il tecnico bergamasco ha raccolto la bellezza di 16 punti in 9 partite, accendendo più di una speranza salvezza. Voto 6,5

Atalanta (11°): Senza infamia e senza lode il cammino fin qui dei bergamaschi. L’obiettivo salvezza è, ancora una volta, alla portata: sarà sufficiente un girone di ritorno altrettanto equilibrato per raggiungere il traguardo. Voto 6

Udinese (12°): Il suo percorso è praticamente parallelo rispetto a quello dell’Atalanta. Senza troppi affanni, infatti, anche l’Udinese si avvia a conquistare l’obiettivo minimo della salvezza. Per puntare ad un posto in Europa, invece, verranno sicuramente tempi migliori. Voto 6

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Torino (14°): Deludente rispetto alla passata stagione, ancor di più se pensiamo a quello che riuscì a fare la squadra di Ventura appena due anni fa. Il Torino sta giocando al di sotto delle proprie possibilità; chissà che il ritorno di Immobile non possa smuovere la classifica dei granata. Voto 5,5

Lazio (9°): La formazione di Pioli ha cominciato la stagione nel peggiore dei modi, ovvero con l’eliminazione nei preliminari di Champions League. In campionato non è mai riuscita a trovare una continuità di gioco e risultati tali da ripetere l’exploit dello scorso anno. Difficile possa recuperare tutto il terreno perduto per i primi tre posti, mentre non è detta l’ultima parola per la zona Europa League. Voto 5

Sampdoria (13°): Zenga ha lasciato il posto a Montella, ma la Sampdoria non sembra essere guarita dalla carenza di punti che la perseguita da inizio stagione. I blucerchiati stanno infatti disputando un campionato sottotono, nonostante un ottimo Eder e la conferma su alti livelli di Roberto Soriano. Voto 5

Palermo (16°): Zamparini ha già sostituito due allenatori, prima Iachini e poi Ballardini. Chissà se il duo Schelotto-Viviani riuscirà a stabilizzare gli sbalzi d’umore del proprietario dei rosanero e, insieme, a migliorare una classifica non proprio rassicurante. Voto 5

Roma (5°): Anche qui, il cambio panchina dovrà portare necessariamente qualcosa in più di quello ottenuto fin ora. La Roma è al momento fuori dalla lotta scudetto e se vuole tornare ad essere competitiva, almeno per conquistare una posizione utile per la prossima Champions, deve invertire decisamente rotta. Voto 4,5

Milan (8°): Le turbolenze in casa rossonera sono state rilevate non appena Berlusconi si è schierato, neanche troppo velatamente, contro il proprio allenatore. Il Milan, però, paga più gli errori fatti dalla società sul mercato che non quelli di Mihajlovic. Il tecnico serbo, almeno per il momento, sta tenendo in piedi la baracca. Voto 4,5

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Genoa (17°): Non riuscire a raggiungere la soglia dei 20 punti è sintomo di un rendimento scarso da parte di tutta la squadra, perché potenzialmente da metà classifica. Voto 4

Frosinone (18°): L’impatto della Serie A non è stato dei migliori, cosa più che legittima considerato che il Frosinone è alla sua prima esperienza nel massimo campionato. L’obiettivo per il girone di ritorno è compiere un mezzo miracolo sportivo per raggiungere la salvezza. Voto 4

Carpi (19°): Vale praticamente lo stesso discorso fatto per il Frosinone. Il Carpi ha probabilmente buttato qualche punto in più della formazione ciociara, se si considera il terreno perso in seguito all’esonero di Castori, poi richiamato. La provincia più piccola della Serie A deve compiere un’impresa per salvarsi. Voto 4

Verona (20°): A 11 punti dalla salvezza, i veneti sono ad un passo dalla retrocessione dopo appena metà campionato. Rimane solo la voglia di non mollare, per chiudere degnamente una stagione sfortunata. Voto 3