Home Calciomercato Non solo saune, freddo e neve: ecco i 10 migliori talenti scandinavi

Non solo saune, freddo e neve: ecco i 10 migliori talenti scandinavi

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I campionati scandinavi vengono spesso considerati di seconda fascia, l’avvento dei petroldollari ha spostato il baricentro calcistico decisamente verso sud e verso gli altri continenti, sono lontani gli anni in cui le formazioni danesi, svedesi e norvegesi riuscivano a ritagliarsi spazi importanti nelle competizioni europee, oggi si limitano a saltuarie apparizioni nei preliminari, salvo sorprendenti eccezioni come quella del Malmö lo scorso anno. Probabilmente questa involuzione è dovuta anche al fattore climatico, gli inverni rigidi comportano stravolgimenti di calendari e preparazioni talvolta limitate, eppure di talenti in Scandinavia ne continuano a nascere e crescere, noi ne abbiamo scelti 10, tutti nati dal ’93 in giù, e siamo sicuri che infiammeranno presto il mercato europeo.

ALKA SUPERLIGAEN
Nicolaj Thomsen (Aalborg)
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23 anni appena compiuti, 150 presenze, 19 reti e 30 assist con la maglia dell’Aalborg, ha già segnato praticamente in tutte le competizioni a cui ha preso parte, comprese Europa League e preliminari di Champions. Centrocampista dal talento puro, tecnica e visione di gioco innate, grinta e determinazione da vichingo, l’ex stellina delle under 19 e 21 danesi ha recentemente esordito in Nazionale maggiore, in patria è paragonato all’ex lanciere Eriksen e siamo pronti a scommettere che presto approderà in un top club europeo.

Ludwig Augustinsson (Copenhagen)
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Cresciuto nel prestigioso settore giovanile del Brommapojkarna, dopo una sola stagione superlativa al Goteborg, il Copenaghen non se l’è lasciato scappare portandolo in Danimarca per circa 1 milione e mezzo. Ottimo calciatore di angoli e punizioni, Augustinsson è un terzino sinistro molto completo che abbina corsa, resistenza e cross estremamente precisi. Nato a Stoccolma il 21 aprile 1994, si è rivelato uno dei protagonisti dell’ultimo Europeo under 21, vinto proprio dalla Svezia, e potrebbe essere una delle rivelazioni di Euro 2016. Il Palermo lo ha opzionato a gennaio.

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Lukas Spalvis (Aalborg)

187 cm x 78 kg, Spalvis ha solo 21 anni eppure può già vantare un double di Campionato e Coppa con l’Aalborg (2013-2014), il premio di calciatore lituano dell’anno 2015 ed il titolo di capocannoniere danese. In Lituania non hanno dubbi, di prospetti così ne nascono uno ogni 50 anni, difatti, seppur giovanissimo, rappresenta la vera punta di diamante della Nazionale baltica. Ma anche dalle parti di Lisbona ne sono certi, l’attaccante dell’Aalborg dal 1 luglio sarà a tutti gli effetti un calciatore dello Sporting. Le cifre? Ridicole, poco meno di 2 milioni di euro.

Pione Sisto (Midtiylland)

Classe ’95 originario dell’Uganda, danese ma risolutamente orgoglioso delle proprie origini (è arrivato in Scandinavia da rifugiato), Sisto è balzato agli onori della cronaca a febbraio per i due gol siglati nei sedicesimi di Europa League contro il Manchester United di Van Gaal. Ala destra esplosiva con un campionato di Danimarca già in tasca, oltre al premio di miglior giocatore della Superligaen 2014, possiede ampi margini di miglioramento, ma la sua abilità nel dribbling e le sue doti balistiche sono già indiscutibili.

ALLSVENSKAN
Jordan Larsson (Helsingborg)

Sì, avete letto bene, è il figlio di Henrik Larsson, ed il suo nome prende ispirazione da un idolo come Michael Jordan. Possiamo dire che finora sta ripercorrendo esattamente la carriera del padre, dal quale ha ereditato l’intelligenza tattica ed il fiuto del gol, ma a nostro avviso è destinato a superarlo in quanto possiede una tecnica davvero fuori dal comune e le sue statistiche sono già sensazionali: 16 presenze, 7 gol e 2 assist. Nato a Rotterdam il 20 giugno 1997 quando il padre giocava nel Feyenoord, cresciuto nell’accademia blaugrana de La Masia quando il padre vestiva la casacca del Barcellona, è poi approdato all’Högaborgs BK quando Henrik ha deciso di ritornare in patria per intraprendere la carriera di allenatore, ma dopo sole due stagioni è stato acquistato dall’Helsingborgs, eguagliando lo stesso identico trasferimento fatto dal genitore 22 anni prima, il quale attualmente è anche il suo allenatore, e sta dimostrando di saperlo gestire, bacchettare e centellinare a dovere.

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Carlos Strandberg (AIK)
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Svedese di origini mozambicane, cresciuto in uno dei migliori vivai scandinavi come quello dell’Hacken (è stato capocannoniere del campionato Primavera), nell’estate 2014 è stato ad un passo dal passaggio al Borussia Dortmund, trasferimento saltato a causa del mancato superamento delle visite mediche, ma poi nel successivo mercato invernale è stato prelevato dal CSKA Mosca. L’inizio fu scoppiettante: 3 gol in 7 gare, tuttavia l’inatteso ritorno di Seydou Doumbia gli costò una drastica riduzione del minutaggio, ed i conseguenti prestiti all’Ural, e lo scorso marzo all’AIK. In Svezia l’attaccante classe ’96 è tornato a mettersi in luce: 7 gol in 10 partite ed una media-gol da urlo.

Pawel Cibicki (Jönköping)
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Nato il 9 gennaio 1994 da genitori polacchi, Cibicki è cresciuto nella società svedese più prestigiosa, il Malmö, che lo ha fatto esordire in Allsvenskan nel 2013, debuttare nella fase finale della Champions lo scorso anno, e prestato questa stagione alla neo-promossa Jönköpings Södra, che la seconda punta 22enne sta trascinando a suon di gol e assist (rispettivamente 7 e 3 in 11 apparizioni). In Eredivisie già se lo contendono in molti.

TIPPELIGAEN
Mohamed Elyounoussi (Molde)

Nato in Marocco ma norvegese a tutti gli effetti, cresciuto calcisticamente, come il più noto cugino Tarik, nel Fredikstad, e lanciato dal Sarpsborg, nel marzo del 2014 è stato ingaggiato dal Molde, con cui ha vinto un Campionato ed una Coppa di Norvegia. Ala semplicemente devastante, già opzionato da Leicester e Celtic, ha siglato 25 gol in due stagioni, quest’anno è già a quota 12 in 24 presenze, ed è ormai in pianta stabile nella rosa della Nazionale maggiore norvegese.

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Milan Jevtovic (Bodø/Glimt)
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Jevtovic è un po’ più grandicello, classe ’93 serbo cresciuto in patria nel Borac Čačak, è stato acquistato dagli austriaci del Linz nel 2015 e se fino ad ora non è mai riuscito a convincere del tutto i suoi molti estimatori, ciò è dovuto ai suoi limiti caratteriali. Egoismo, egocentrismo, colpi di testa, attualmente è in prestito in Norvegia, e sta trascinando a suon di gol e assist il Bodø/Glimt ad una comoda salvezza.

Fred Friday (Lillestrom)

Friday è un nigeriano su cui siamo pronti a scommettere. Ha appena compiuto 22 anni, in attacco può ricoprire praticamente qualsiasi ruolo, è veloce, rapido, e forte fisicamente, ora sta vivendo la sua migliore stagione con 8 gol e 2 assist in 12 gare disputate, e di questo passo in Scandinavia ci resterà ancora per poco.