Home A 10 ingaggi d’oro che rappresentano uno spreco per la Serie A

10 ingaggi d’oro che rappresentano uno spreco per la Serie A

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Il massimo campionato nazionale di calcio presenta per lo più cifre folli. Cifre che i comuni mortali non potrebbero, pur volendo, guadagnare in una vita. La classe di alcuni campioni, le loro straordinarie prestazioni sportive, le vittorie di cui si rendono protagonisti, però, ripagano quegli ingaggi astronomici, almeno idealmente, affinché i tifosi e gli appassionati del pallone possano godere dello spettacolo più bello del mondo. Poi ci sono gli sprechi. Calciatori chiamati a fare da presenza o quasi, o ancora quelli la cui ordinarietà non giustifica i milioni intascati. I tifosi, in questo caso, si sentono autorizzati a parlarne male ovunque, a fischiarli allo stadio, a scatenare su di loro il proprio impietoso sarcasmo. Gli ingaggi d’oro rappresentano oltretutto un ostacolo per le società calcistiche che, facendosi carico di quegli stessi esborsi, non utilizzano al meglio i valori tecnici a loro disposizione. Spesso, infatti, i club si trovano nella condizione di non poter procedere ad ulteriori acquisti sul mercato per la mancata cessione di uno o più calciatori, tanto più difficili da piazzare quanto lautamente stipendiati. Ecco quindi una lista di dieci calciatori che guadagnano ben al di sopra del valore delle proprie prestazioni.

1. RICCARDO MONTOLIVO: Il capitano del Milan guadagna 3,5 milioni a stagione, come un giocatore “top” nel suo ruolo. In realtà, le sue prestazioni in rossonero, dal 2012 ad oggi, infortuni a parte, sono state raramente di alto livello. Considerando che il suo contratto è in scadenza nel 2016, è l’ultimo anno che ha a disposizione per riconquistarsi il Milan e dimostrare qualcosina in più.

2. NEMANJA VIDIC: Guadagna 3,2 milioni a stagione. Non ha mai realmente convinto in nerazzurro, nonostante le premesse volte a giustificare il suo acquisto fossero delle migliori. Attualmente ai margini del progetto dell’Inter di Mancini, è ancora fermo ai box per guai fisici.

3. CAMILO ZUNIGA: L’involuzione dell’esterno colombiano è coincisa con l’arrivo di Benitez in azzurro. Con Sarri, però, la musica non sembra essere cambiata. 3,2 milioni a stagione per un calciatore che, negli ultimi due anni, ha collezionato una manciata di presenze col Napoli costituisce davvero uno spreco.

4. ALEX: Il roccioso difensore brasiliano, ex-PSG, non è più il campione di un tempo. Il Milan gli dà 2,5 milioni a stagione per farlo sedere comodamente in panchina.

5. KEISUKE HONDA: Il giapponese, prelevato a costo zero dal CSKA Mosca quasi due anni fa, ha incantato le platee rossonere nelle partite di avvio della scorsa stagione. Poi il nulla. Guadagna 2,5 milioni a stagione, e Mihajlovic è alla disperata ricerca di un bravo trequartista. Un errore colossale trattenere lui e non Saponara.

6. ANDREA RANOCCHIA: Era considerato, insieme a Bonucci, il difensore italiano del futuro, dell’Inter e della Nazionale. Poi, però, le cose sono andate diversamente. Ranocchia ha attraversato stagioni difficili in nerazzurro e quest’anno ha perso la maglia da titolare. Ha di che consolarsi, perché incassa 2,4 milioni di euro a stagione.

7. ASHLEY COLE: Ha passato una vita sui campi della Premier League, prima all’Arsenal e poi al Chelsea. Dall’anno scorso è approdato nel nostro campionato e ha vestito la maglia della Roma, collezionando, però, molti più dubbi che presenze. In giallorosso, ha perso definitivamente la sua titolarità, ma continua a guadagnare la cifra monstre di 2,3 milioni a stagione.

8. ALESSIO CERCI: Da Torino passando per Madrid, sponda Atletico, al Milan: Cerci ha provato a fare il gran salto nel calcio che “conta”, ma, almeno per il momento, ci ha guadagnato “solo” il suo conto in banca. L’immobilismo in panchina gli frutta 2,2 milioni all’anno.

9. RAUL ALBIOL: Il centrale spagnolo fu fortemente voluto dall’ex tecnico del Napoli Rafa Benitez. Il suo rendimento in azzurro è risultato quasi sempre scadente, tanto che il nuovo allenatore partenopeo, Maurizio Sarri, è costretto a confrontarsi da subito con l’emergenza difesa. Albiol guadagna 2,1 milioni a stagione e, anche per questo motivo, Giuntoli e De Laurentiis dovrebbero iniziare a guardarsi intorno.

10. PHILIPPE MEXES: Ultimo nome della lista, ancora in casa Milan. Mexes, fresco di rinnovo contrattuale per un altro anno, percepisce 1,7 milioni a stagione. Pochi se paragonati al contratto precedente, eccessivi se si considera che il difensore francese è stato finora praticamente inutilizzato.