Home A Le 10 cose belle della sesta giornata di Serie A

Le 10 cose belle della sesta giornata di Serie A

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(Photo credit should read GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

#1 LA SOLITUDINE DI BORRIELLO

Marco Borriello, nella sfida contro la Roma, segna all’Olimpico l’unico goal del Carpi. A fine gara però, il
risultato è di 5-1 per la squadra giallorossa.

#2 GASPERINI FA 100

Il tecnico del Genoa Gasperini battendo il Milan festeggia la 100° vittoria alla guida della squadra ligure. Dopo aver tentato in altre piazze con risultati deludenti (es. Inter) il ritorno a Genova certifica il legame indissolubile con il Genoa dove il tecnico piemontese riesce a dare il meglio di sè.

#3 TORINO DA SOGNO

A Torino guardano la classifica e fanno fatica a credere che la prima squadra della città siano i granata e che la Juventus sia a sette punti di distanza. Il Toro non è però una sorpresa, lotta e vince con un gioco di qualità anche quando rimane in 9 a causa di una doppia espulsione.

#4 IL CAPOLAVORO DI BENASSI

Il giocatore del Torino non era ancora nato quando Marco Van Basten segnò, nella finale degli Europei del 1988 contro la Russia, un goal simile al suo anche se più difficile. Quindi doppi complimenti a Benassi ed al suo goal capolavoro al volo dal lato destro dell’area ad incrociare sull’altro lato.

#5 0 PUNTI PER LE BIG

Non succedeva dal 1994 che tutte e tre le big del campionato perdessero. Un’Inter disastrosa contro una grande Fiorentina, il Milan contro il Genoa e la Juventus contro il Napoli. Una classifica praticamente ribaltata rispetto a quella dell’anno scorso, di sicuro più avvincente e meno scontata.

#6 LO SGUARDO DI ZAPATA

Nella sfida contro il Bologna, Zapata segna il goal della vittoria. Vorrebbe esultare, ma il suo sguardo dice tutto. Il giocatore si sente ancora legato alla sua ex squadra ed evita l’esultanza.

Vedi anche  Serie A, la top 11 della 10^ giornata

#7 IL RITORNO DI PEPE

Finalmente c’è il ritorno al goal di Pepe, nella sfida del Chievo contro il Sassuolo. Il goal, dapprima assegnato a Paloschi, è stato poi cambiato ieri e dato a Pepe.

#8 GIOVANE CUORE GRANATA

La passione e l’amore per la squadra granata rinchiusi in un video, diventato virale. Il bimbo che stringe i denti ed esulta per il Toro che vince in 9 è il simbolo di un toro che non molla mai e che, nonostante l’inferiorità numerica (9 contro 11), riesce a portare a casa la vittoria.

#9 IL SALTO DEL FROSINONE

Dopo quello successo contro la Roma, tifosi sui balconi richiamati in questura a fronte di tutelare la sicurezza delle persone ed evitare insulti pesanti ai giocatori delle squadre avversarie, e il pareggio contro la Juventus, il Frosinone porta a casa la prima vittoria storica grazie a una doppietta di Dionisi, saltando in zona salvezza.

#10 L’AUTOGOAL DI MOISANDER

Vince l’Atalanta contro una Samp che ha forse aiutato gli avversari a vincere un errore: quello di Niklas Moisander che, al 7’ minuto abbatte il morale della propria squadra con un autogoal. Tutti possono sbagliare, errare è umano, l’importante è non perseverare e comtinuare a lottare durante tutta la gara come ha fatto il giocatore che si è rialzato e ha combattuto con tutte le sue forze per riparare al fatale errore.