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Serie B, la Top 11 dell’ 8^ giornata

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La Serie B non si smentisce mai. Ti aspetti gli scatti in avanti di Cagliari e Bari, e invece? Due incredibili sconfitte. Che giungono, tra l’altro, da due squadre – Novara e Ternana – alle prese con situazioni ambientali e di classifica alquanto difficili. Più dell’1-0 dei piemontesi e della prestazione opaca dei sardi, fa notizia il tris degli umbri su un irriconoscibile Bari, che sembra abbia perso quel carattere e quella grinta che avevano permesso di centrare tre preziose vittorie di fila.

Non se la passa meglio lo Spezia, partito con la voglia di fare una grande partita a Cesena ma che – complice anche le espulsioni – è dovuto uscire dal Manuzzi con le ossa rotte: 5-1 il risultato finale. Perdono l’imbattibilità Trapani e Vicenza (sconfitte di misura) e sorprende ancora il Crotone di Juric, che batte 1-0 il Livorno e si consolida al primo posto. Si rialza la Pro Vercelli, sprofonda sempre di più invece la Salernitana di Torrente.

Questa, secondo blogdicalcio.it, la Top 11 di giornata (modulo 4-3-3)

PORTIERI

Fiorillo (Pescara): Ancora una serie di interventi decisivi e fondamentali, da tre punti. Protagonista di una vittoria significativa, non solo perché ottenuta su un campo ostico come il Provinciale, ma anche perché il sorprendente Trapani era fino a pochi giorni fa – assieme al Vicenza – l’unica squadra ancora imbattuta nel torneo cadetto. Gioiellino.

DIFENSORI

Yao (Crotone): Veloce ed imprendibile, è dotato di qualità fisiche e tecniche formidabili. Una piacevole scoperta,
muro insuperabile per molti attaccanti. Il Livorno dalle sue parti fa fatica.

Zanon (Ternana): Suo lo zampino sul gol di Avenatti (è autore dell’assist decisivo), sfoggia una buona prestazione e da sicurezza all’intero reparto arretrato.

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Troest (Novara): la vittoria contro il blasonato Cagliari porta la sua firma. Prestazione da autentica ‘roccia’ contro l’attacco stellare dei sardi, sempre puntuale e preciso negli interventi.

Renzetti (Cesena): E’ ormai navigato ed esperto per una categoria come la Serie B, talvolta con propensione da goleador o – comunque – da assistman niente male. Due dei cinque gol segnati dalla scatenata squadra di Drago sono stati concretizzati grazie ai suoi preziosi passaggi finali.

CENTROCAMPISTI

Garritano (Cesena): Fa doppietta e consegna in dote ai romagnoli anche un calcio di rigore, la vittoria sullo Spezia porta soprattutto la sua firma. Di ben altra categoria.

Gonzales (Novara): Gol pesantissimo contro un avversario blasonato. Fa tutto da solo, è letteralmente incontenibile. Che possa tornare quello dei tempi d’oro? Novara spera.

Ze Eduardo (Lanciano): Prestazione di qualità e sostanza, è sempre pronto a spingere in avanti ed a dare una mano ai suoi compagni. Fondamentale nella vittoria sul Como, seppur striminzita.

ATTACCANTI

Avenatti (Ternana): Terni ritrova il suo figliol prodigo, dopo una lunga crisi che sembrava non conoscere fine. Complice anche una retroguardia – quella avversaria – totalmente in balia dell’avversario per un’intera frazione di gioco, l’uruguagio ritrova fiducia nei propri mezzi, fa assist e batte Guarna di testa. Un guizzo che è un mix di rabbia e di incredulità. Se le Fere l’hanno ritrovato per davvero, può iniziare un altro campionato.

Insigne (Avellino): E’ lui la luce Irpina in questo turbolento inizio di campionato. L’obiettivo – quello di far meglio dei precedenti 10 gol a Reggio Calabria in Lega Pro ed in una squadra con velleità di alta classifica – è sicuramente di quelli ambiziosi, ma il ragazzo dimostra di saperci fare. Il suo bel gol giunge al 48’ e vale il momentaneo vantaggio dei ragazzi di Tesser sul Brescia. Secondo sigillo in campionato dopo il momentaneo 1-1 siglato a Bari.

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Furlan (Ternana): Semplicemente scatenato. Fa quel che vuole sulla fascia destra di un irriconoscibile Sabelli a suon di dribbling e tanta corsa. Il nazionale Under 21 se lo ricorderà per un bel po’.