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Serie B, la Top 11 della 30^ giornata

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Foto: Facebook Virtus Entella

La Serie B ha subito una incredibile…frenata. O almeno per quanto riguarda molte delle squadre che attualmente occupano i vertici della classifica. Vincono Crotone (contro l’Ascoli), Spezia (contro l’Avellino) e Novara (contro il Vicenza). Cade il Bari nello scontro diretto contro l’Entella (2-0 e vendetta dell’ex Caputo), pareggia il Cagliari a Trapani (2-2), mentre il Cesena rimedia una clamorosa sconfitta casalinga contro la Salernitana: 1-2 al 94’ per opera di Bagadur. Una vittoria importante e che permette ai granata di rimettersi in carreggiata per la salvezza. Missione che, invece, diventa sempre più ardua per il Como: troppi pareggi, ennesima rimonta ad opera del Latina (1-1): non basta il solito Ganz.

Questi, invece, i migliori 11 dell’ultimo turno cadetto secondo blogdicalcio.it

PORTIERI

Iacobucci (Entella): Prestazione d’autore, puntuale e preciso sulle poche incursioni offensive del Bari. Reattivo sui tiri di Rosina e Sansone, non ce n’è per nessuno.

DIFENSORI

Bagadur (Salernitana): Un gol che per la Salernitana è puro ossigeno. Assist di Donnarumma, colpo di testa e…salvezza ancora possibile.

Mammarella (Pro Vercelli): Un muro implacabile per gli attacchi pescaresi. Sempre attento in fase di copertura ed impostazione, realizza l’assist per il vantaggio dei bianchi siglato da Coly.

Pagliarulo (Trapani): Tanta grinta e buona sostanza per lui, porta i siciliani in vantaggio. Poco può fare Storari.

CENTROCAMPISTI

Viola (Novara): Centrocampista completo, sicuro ed affidabile. Autore del gol del 4-0 al Vicenza, prende in mano la squadra e detta i tempi di gioco con una certa disinvoltura. Pronto per una categoria superiore.

Joao Pedro (Cagliari): Tra i più reattivi dei sardi al Provinciale, regala il gol del pareggio agli uomini di Rastelli. Critiche più tenue, non molla mai. Come tutto il Cagliari.

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Scavone (Pro Vercelli): Bravi tutti, ma è lui il mattatore nella sfida sulla neve contro il Pescara. Doppietta personale e per gli abruzzesi l’incubo si materializza. Che il Bari sabato sia la sua prossima (ennesima) vittima?

Prcic (Perugia): Gara giocata ad alti ritmi e livelli, suggellata dalla sassata della disperazione. Ma che vale un derby e, forse, la rinascita del grifo.

Acampora (Spezia): Gol straordinario, su assist di Sciaudone. Tiro angolato ed imprendibile per Frattali. Un gol che vale oro perché non solo certifica la rinascita delle aquile, ma elimina allo stesso tempo l’Avellino dalla corsa playoff. Per ora.

ATTACCANTI

Caputo (Entella): Chi la fa, l’aspetti. Tanto criticato e bistrattato per le vicende legate al calcio scommesse e per la sua imprecisione sotto porta, il bomber altamurano si rifà contro quella che è stata la sua ex squadra. Una partita giocata da lottatore vero, il primo gol è un tiro a volo da cineteca. Sbaglia altre tre ghiotte occasioni da gol. 12 reti per lui sin ora, mai cosi bene dal 2012/13. Rinato.

Palladino (Crotone): Né Budimir, né Ricci. Questa volta la gara contro l’Ascoli (avversaria ostica ma in ripresa) te la risolve il grande nome. Quel Raffaele Palladino che riparte dopo l’ultima imbarazzante parentesi di Parma, viste le vicende societarie dell’ex club di Ghirardi. Doppietta per lui, si dimostra ancora un ottimo colpitore di testa.