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Serie A, la Top 11 del girone d’andata

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Il girone d’andata si è concluso con la conquista del titolo d’inverno da parte del Napoli e la straordinaria rimonta della Juventus -ora in piena lotta scudetto- dopo un inizio stentato. È stata la Serie A di Inter e Fiorentina, il cui rendimento, in questa prima parte di stagione, ha confermato i miglioramenti auspicati ad inizio anno. Hanno, invece, deluso notevolmente le aspettative Roma e Milan, mentre Sassuolo ed Empoli si confermano come due nuove e sorprendenti realtà di provincia del nostro calcio. Una menzione particolare merita il Bologna e Roberto Donadoni: da quando l’ex tecnico della Nazionale siede sulla panchina dei rossoblù, lo spettro della retrocessione si è decisamente allontanato. La redazione di Blog di Calcio celebra la fine della prima metà del campionato con la classifica dei migliori giocatori, schierati in una formazione ideale da fare invidia agli allenatori più preparati.

1. Handanovic (portiere – Inter)

Ci sono i suoi guantoni nella maggior parte delle partite vinte per 1 a 0 dall’Inter. Si conferma come il miglior portiere della Serie A, Buffon permettendo, perché abbina perfettamente fisico, tecnica ed esplosività muscolare. Decisivo.

2. Koulibaly (difensore – Napoli)

Chi è il vero Koulibaly? Il centrale incerto ed incline allo svarione dello scorso anno o il giocatore attento e concentrato dallo strapotere fisico? Nel dubbio, almeno per il momento, vince la seconda opzione. Il Napoli ha acquisito con lui ed Albiol, insieme alla magistrale direzione di Sarri, una solidità difensiva inaspettata.

3. Miranda (difensore – Inter)

È arrivato in nerazzurro senza grandi proclami. Meglio così. Miranda si sta imponendo prepotentemente come uno dei migliori difensori della Serie A, alla sua prima esperienza. Se l’Inter ha la miglior difesa del torneo è anche merito suo.

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4. Barzagli (difensore – Juventus)

È stato uno dei primi colpi di Marotta e continua ad essere uno tra gli affari migliori conclusi dal dg della Juve. Barzagli dà sicurezza a tutto il reparto, non si fa mai cogliere impreparato dagli attaccanti avversari ed è uno dei più seri professionisti in circolazione. È necessario aggiungere altro?

5. Saponara (centrocampista – Empoli)

Qualcuno lo rimpiange. E se non lo fa, ha torto. Ricky Saponara incanta la sua Empoli con giocate di classe, assist e gol in grande quantità. Insieme a Maccarone, forma il miglior tandem d’attacco della provincia italiana.

6. Ilicic (centrocampista – Fiorentina)

È stato spostato da Paulo Sousa in una posizione più avanzata rispetto a quella che ricopriva, sempre nella Viola, con Montella. I risultati di questo cambiamento tattico sono evidenti: 9 gol e 3 assist in 14 presenze di campionato. Semplicemente mostruoso.

7. Hamsik (centrocampista – Napoli)

Ha dichiarato di trovarsi meglio come mezz’ala sinistra che come trequartista puro, perché può giocare a testa alta in direzione della porta. Hamsik non ha vissuto un periodo felice con Benitez, mentre è letteralmente rinato con Sarri. Napoli ringrazia, e si gode il suo “Marekiaro”.

8. Bonaventura (centrocampista – Milan)

Nella valle di lacrime rossonere si salvano pochissimi eletti. Bonaventura è sicuramente uno di questi, perché il migliore del Milan durante un complicatissimo girone d’andata. La sua qualità, insieme alla costanza nelle buone prestazioni, ne fanno una risorsa imprescindibile per Mihajlovic. Insostituibile.

9. Higuain (attaccante – Napoli)

Napoli è ai suoi piedi. Una tale venerazione non si ricordava dai tempi di Maradona. Primo nella classifica cannonieri, è diventato anche il leader della squadra partenopea, che guida meritatamente la Serie A grazie ai suoi gol: 18 in 19 giornate.

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10. Dybala (attaccante – Juventus)

Sembrava dovesse proseguire un tormentone tra i più classici della storia del calcio: il giocatore di talento messo da parte dal suo allenatore, per esigenze tattiche o chissà per quale altro motivo. E, invece, Allegri ha saputo preservare il campione argentino dagli scossoni iniziali della stagione bianconera. Dybala è quindi sbocciato, tra lo stupore di chi non lo conosceva, ma anche tra lo stupore di chi lo conosceva già.

11. Kalinic (attaccante – Fiorentina)

Kalinic, ovvero l’esempio di quanto la Fiorentina stia lavorando bene in queste ultime stagioni. È l’attaccante più sorprendente del campionato, perché in pochi lo conoscevano e non è costato cifre esorbitanti. Ha avuto un impatto da veterano in Serie A, pur essendo alla sua prima stagione in Italia, trascinando i viola nelle primissime posizioni del torneo. Sono dalla sua anche i numeri: ben 11 gol (tutti su azione) in 18 partite fin qui disputate.